CONDIVIDI
Visitare Palermo, quando andare e cosa vedere

Scopriamo Palermo e la Sicilia: quando andare per trovare il clima migliore e gli eventi più suggestivi e tipici siciliani.

Palermo cosa vedere e quando andare

La Sicilia è una terra stupenda che ha saputo affrontare e accettare, integrare culture diverse che hanno rappresentato l’occupazione per lunghi periodi di quest’isola. Prima i Greci che hanno lasciato un grande patrimonio artistico e culturale, intere città come ad esempio la stupenda Siracusa, poi i saraceni, i normanni, i Romani. Tante culture agli antipodi tra loro che hanno arricchito la Sicilia e permesso a questo popolo una commistione culturale che oggi si esplica attraverso una tolleranza e un’integrazione semplicemente mirabile. Il capoluogo di questa terra straordinaria è la bella Palermo, da tutti considerata la capitale dell’arte Arabo-Normanna, l’unione di due culture notevoli, simbolo dalla convivenza armoniosa che convissero nello stesso luogo tra il XI e il XIII secolo.

Palermo, dunque, è una città presenta elementi stilistici diversi, una vera miniera di stili e culture, molte delle quali quasi introvabili, occultate dai vari terremoti e disastri naturali che hanno portato distruzione della storia, sostituendo gli stili architettonici e artistici originali con l’architettura dell’epoca delle ricostruzioni, la maggior parte in stile barocco e Rococò. Vale la pena, comunque e sicuramente, di visitare Palermo andando alla facile ricerca dei patrimoni artistici e culturali, tanti, che in questo tessuto urbano puoi trovare.

Cosa vedere e quando andare a Palermo

Facciamo partire la nostra visita al Capoluogo siciliano dal Palazzo dei Normanni, oggi sede del Parlamento della Regione a statuto autonomo della Sicilia. All’interno di questo palazzo si trova la Cappella Palatina; questa piccola ma significativa cappella venne costruita a partire dal 1130, voluta dal Re Normanno Ruggero II. In questo luogo convivono armoniosamente elementi latini, arabi e bizantini. La Navata centrale è sormontata da un soffitto in legno con decorazioni in stile islamico, realizzati da Maestri arabi mentre in altre parti sono presenti preziosi mosaici realizzati da altri Maestri giunti da Oriente. Dopo la visita alla Cappella Palatina, una bella passeggiata ti farà ammirare i tanti Palazzi settecenteschi ne ottocenteschi che si affacciano sul Cassaro, la via più antica della città di origine fenicia. Camminando arriverai alla Porta Nuova, un’antica porta di accesso alla città che risale al XVI secolo e fatta costruire per celebrare l’arrivo a Palermo dell’Imperatore Carlo V.

Cattedrale di Palermo orari e cosa visitare

Ancora qualche passo in direzione del mare e arriverai alla Cattedrale di Palermo, un edificio magnifico ed imponente. L’origine di questa era l’utilizzo come Moschea ma venne riconvertita in Cattedrale Cristiana nel 1185 e oggi è uno dei simboli della città. Costruita in pietra calcarea, con i caratteristici tramonti che si colorano delle tonalità del rosso, anche la Cattedrale si tinge di queste tinte. L’origine arabo normanna della cattedrale è ancora ben riconoscibile dalle decorazioni esterne di matrice islamica. La varie trasformazioni subite dall’interno della Cattedrale ci presentano oggi una Cattedrale con un aspetto essenziale in stile neoclassico ma restano sempre di grande interesse i sarcofagi di Enrico II e Federico II che qui sono conservati.

Giorni Orari di apertura
Giorni feriali dalle ore 09.00 alle ore 17.30 (nei mesi da novembre a febbraio La Cattedrale si può visitare dalle ore 09,30 alle ore 13.00)
Giorni festivi Nei giorni festivi la Cattedrale è aperta alla visita dalle ore 07.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Durante le celebrazioni liturgiche le visite sono interdette.

Ingresso nell’area monumentale a pagamento (tesoro – cripta, zona tombe reali, tetti): l’area è aperta i giorni feriali dalle ore 09.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Gli ambienti potranno esser chiusi senza preavviso per motivi di servizio liturgico

Costo dei biglietti di ingresso per tutta l’area (tesoro – cripta, tombe e tetti)
-Adulti € 7,00
-ragazzi da 11 a 17 anni € 5,00

costo dei biglietti di ingresso per tesoro – cripta, tombe
-Adulti € 3,00
-ragazzi da 11 a 17 anni € 1,00
-ultrasessantacinquenni € 2,00
-bambini da 6 a 10 anni € 0,50

Fuori dalla Cattedrale visitiamo i Quattro Canti, il Centro esatto della città antica, l’incrocio tra le due strade principali, il Cassaro di cui già abbiamo parlato e via Maqueda, un trionfo del Barocco siciliano. Da qui si arriva con facilità sulla Piazza Pretoria, dove due chiese, Santa Caterina da Alessandria e San Giuseppe dei Teatini accompagnano il Palazzo del comune e un vecchio Palazzo nobiliare. Dal 1573 è presenta una fontana ad abbellire questa piazza, contornata da statue di animali fantastici e figure allegoriche. Ancora pochi passi conducono alla chiesa della Martorana, costruita nel 1143 con delle curiose piccole cupole rosse e simbolo della città. Si passa attraverso la torre campanaria in stile islamico per entrare ed ammirare splendidi mosaici bizantini, affreschi e stucchi barocchi a realizzare nel loro insieme una completa armonia.

Scendendo verso il mare, dopo aver visitato i simboli della città, puoi arrivare al lungo mare attraverso la bella Piazza Marina oppure andare a visitare l’affascinante porticciolo chiamato Cala.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here