Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Paesaggi da sogno fra vette, boschi e prati della Val di Funes

Scritto da Anna C. • Venerdì, 10 ottobre 2014 • Categoria: Italia



La Val di Funes (Villnöstal in tedesco) è una splendida ed appartata valle alpina dell’Alto Adige che si stende ai piedi di alcune delle più belle catene montuose delle Dolomiti: le Odle. Lunga solo 24 km e ad una quota media di 1300 metri si diparte dalla più importante Valle Isarco ed è separata dalla guglie rocciose delle Odle dalla ben più frequentata Val Gardena. Comprende pochi piccoli paesi, quali Tiso, San Pietro e Santa Maddalena che sorgono come piccoli centri abitati fra i verdi prati e boschi della valle in uno dei paesaggi da cartolina più celebrati al mondo da poster e addirittura puzzle.

L’Alta Val di Funes con sullo sfondo le vette delle Odle

Si tratta di una delle valli più incontaminate e meglio gestite dell’Alto Adige, con curatissimi prati ed alpeggi ed una oculata gestione dei boschi, dei sentieri e delle malghe che ne fanno un vero e proprio paradiso escursionistico, ben adatto anche alle famiglie con bambini. La tranquillità e la pace della valle si percepiscono in ogni angolo e la bellezza dei panorami con le onnipresenti vette delle Odle restano impressi a lungo nella memoria di chi visita questi luoghi.

La chiesetta di Santa Maddalena di Funes


La visione dell’Enrosadira sulle Odle, il fenomeno che colora di arancio o rosso le rocce dolomitiche al tramonto, è uno spettacolo che si ripropone praticamente ogni sera durante l’estate e che stupisce anche il meno attento degli spettatori.


Enrosadire delle Odle al tramonto

Meta irrinunciabile per gli amanti delle escursioni in montagna, questa valle offre moltissime opportunità sia in estate che in inverno. Lunghe passeggiate tra i boschi fino agli splendidi alpeggi in cui sorgono le malghe di montagna, come la Malga Brogles (Brogleshütte, 2045 m), la Malga Zannes (Zanser Alm, 1680 m), la Gampenalm (2062 m), la Glatschalm (1902 m), la Gschnagenhardt Almen (1996 m), sono alla portata di grandi e piccini.

Santa Maddalena di Funes

La chiesetta di Ranui

Gli escursionisti più intraprendenti ed allenati potranno cimentarsi con lo splendido Anello delle Odle, un percorso che permette la traversata dal versante della Val di Funes a quello della Val Gardena lungo il Sentiero delle Odle (Adolf Munkel Weg), sicuramente uno dei più spettacolari e suggestivi di tutte le Dolomiti. L'intero itinerario ad anello può essere percorso in giornata, ma richiede un buon allenamento ed un certo impegno fisico per i numerosi saliscendi, toccando tre alte forcelle. Pertanto può essere conveniente spezzarlo in due giorni pernottando in una della varie malghe e rifugi presenti lungo il percorso.

Curatissimi prati negli alpeggi ai piedi delle Odle

Le svettanti guglie delle Odle

Fra i gioielli della Val di Funes il posto d’onore spetta alle svettanti guglie rocciose delle Odle che disegnano lo sfondo del panorama, visibili praticamente da ogni punto della Valle. Il nome stesso Odle ha il significato di “aghi”, termine che ben descrive queste aguzze cime dolomitiche sulle cui pareti ha mosso i primi passi il famosissimo alpinista Reinhold Messner che proprio in questa valle vide i natali. Fra esse spiccano due importanti cime che superano i 3000 metri di altezza: la Gran Furchetta (3030 m) e il Sass Rigais (3025 m). Si tratta delle due cime centrali della catena di guglie, le più elevate, che presentano impressionanti pareti alte fino a 1000 metri proprio sul versante della Val d Funes, lungo le quali si inerpicano difficili vie di roccia riservate agli arrampicatori più esperti.


Le cime di queste due montagne possono anche essere raggiunte tramite le vie normali di salita, sul versante sud est, ovvero quello rivolto alla Val Gardena. Per "via normale" ad una cima si intende la via di salita ad una cima montuosa più facile, logica ed intuitiva, che generalmente coincide con la via seguita dai suoi primi salitori. La via normale alla Gran Furchetta rappresenta un percorso alpinistico da non sottovalutare, alquanto esposto e su roccia friabile, pertanto riservato ad alpinisti esperti. La via normale al Sass Rigais è invece di ben più facile approccio, costituendo una non difficile e frequentata via ferrata che sale dalla forcella che separa tale cima dalla sorella maggiore.



Il tratto finale della salita al Sass Rigais, ormai sotto la croce di vetta (foto vienormali.it)

La cima della Gran Furchetta vista salendo al Sass Rigais (foto vienormali.it)

Gli appassionati di scalate in montagna troveranno pane per i loro denti anche su altre vette delle Odle, come la Gran Fermeda o la Odla di Valdussa, ma anche sulle cime vicine alla Val di Funes, come il Sass de Putia e le Odle di Eores. Le descrizioni degli itinerari di salita alla cima possono essere trovate nel sito web www.vienormali.it, un portale di riferimento per gli appassionati di montagna, escursionismo e alpinismo, in cui trovare informazioni dettagliate sulle vie normali di salita a centinaia di cime italiane ed estere dell'Arco Alpino.

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