Gran Bretagna: Le Pitture Rupestri ed i "Crop Circles" della verde Inghilterra
Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 21 giugno 2009 • Categoria: Gran Bretagna
Queste foto, secondo voi, potrebbero rendere l'idea di cosa offre la Gran Bretagna perlustrandola? La pittrice, in questo caso, è proprio lei... Madre Natura! Una sottile linea, più o meno marcata, che separa il cielo dalla terra: dipende se è l'alba o il tramonto, inverno o estate. Ma una cosa è certa: questa grande isola, facente parte del Regno Unito insieme all'Irlanda del Nord, ti avvolge in tutta la sua bellezza, ti riporta indietro negli anni e nel susseguirsi di tanti eventi storici che l'hanno resa quello che ora è.



Ancora più sorprendente il rendersi conto di come, a volte i misteri, rendano più affascinante del solito la scoperta di terre non ancora visitate... tipici esempi sono in Perù le linee di Nazca o le strade realizzate dagli Anasazi in quei territori che oggi sono gli Stati Uniti.
La Gran Bretagna e soprattutto le campagne dell'Inghilterra del Sud sono letteralmente "tappezzate" da pitture rupestri e da "Crop Circles" (o pittogrammi)! Varie le teorie sulle loro origini ... è dall'alto di un piccolo aereo che ci si potrebbe rendere conto della magnificenza di queste opere! Ma se ciò non fosse possibile il potente mezzo di Google Earth potrebbe catapultarci dolcemente su questi prati verdissimi, permettendoci di osservare in dettaglio le figure in questione! Qui i geoglifi più conosciuti ed imponenti, creati attraverso la manipolazione del suolo: i cavalli di Uffington e di Westbury; il Gigante di Cerne nel Dorsetshire, ed il Long Man di Wilmington nel Sussex.
- Il Cavallo Bianco di Uffington nell'Oxfordshire: è una pittura rupestre stilizzata lunga 111 m, molto probabilmente realizzata durante l'epoca preistorica tra il 100 a.c ed il 100 d.c. Sono vari i reperti dell'età del ferro e monete degli antichi belgi che riproducono figure simili al "White Horse".
- Il Gigante di Cerne Abbas nel Dorset: è un gigante nudo che tiene nella mano destra una clava lunga 37 m. Alto 55 m. e largo 51, è scavato sul pendio di una ripida collina, ben visibile dal lato opposto della valle o dall'alto. L'incisione è formata da una trincea larga e profonda 30 cm, realizzata strappando l'erba e scavando la terra fino al gesso sottostante. Molti credono si tratti di un antico simbolo spirituale, che possa portare fertilità alle coppie senza figli. Probabilmente la sua realizzazione risale a circa 400 anni fa, non essendoci scritti medioevali che ne documentino un'origine precedente.

Il Long Man di Wilmington nel Sussex: un disegno che mostra un Lungo Uomo con le braccia aperte che sostengono due aste. Alto circa 70 m. è uno dei geoglifi più grandi al mondo. Molti studiosi hanno ipotizzato che la figura abbia circa 2000 anni, il documento più antico a darne testimonianza risale al 1710.
Stando agli esami condotti ultimamente il Long Man potrebbe invece risalire alla metà del XVI secolo, cioè meno di 500 anni fa. Non si resce a trovare una spiegazione o un motivo valido alla presenza del Lungo Uomo di Wilmington o del Gigante di Cerne Abbas.
Alfred Watkins, archeologo degli inizi del '900, era convinto del fatto che i monumenti britannici fossero stati costruiti non casualmente bensì posizionati lungo delle linee rette che li connettevano l'uno con l'altro secondo una precisa logica.

- Il Cherhill White Horse è un gigantesco cavallo bianco inciso nel 1778 sulla parete di roccia calcarea nella contea del Wiltshire.
E' nelle sue immediate vicinanze che, nel 1980, in un campo di avena vicino Bratton, ha inizio la storia ufficiale dei "Crop Circles" o "Cerchi nel Grano". Si tratta di vere e proprie regioni geometriche all'interno di coltivazioni, in cui le piante, soprattutto cereali, sono appiattite in posizione orizzontale. Solo in Gran Bretagna il numero di questi pittogrammi passa da poche decine negli anni 80 a centinaia negli anni 90. I primi disegni a forma circolare, i successivi a strutture più complesse. Ed il fatto più interessante è che tali tracce sono disseminate ovunque nel mondo, anche in Italia: vi consiglio di dare uno sguardo al post di Francesco Polimeni su 100spiare !
Nel corso degli anni c'è chi ha dichiarato di aver creato personalmente alcuni di questi cerchi, ma molti teorici continuano a rifiutare l'idea dello "zampino dell'uomo" come unica spiegazione all'origine del fenomeno. Tra le tante ipotesi proliferate, qualcuno dice che i Crop Circles siano campi di forza, altri sostengono la tesi dei vortici di plasma, ma la teoria che sembrerebbe attrarre maggiormente l'opinione pubblica mondiale è che si tratti di segnali tracciati da alieni.

Nel corso degli anni c'è chi ha dichiarato di aver creato personalmente alcuni di questi cerchi, ma molti teorici continuano a rifiutare l'idea dello "zampino dell'uomo" come unica spiegazione all'origine del fenomeno. Tra le tante ipotesi proliferate, qualcuno dice che i Crop Circles siano campi di forza, altri sostengono la tesi dei vortici di plasma, ma la teoria che sembrerebbe attrarre maggiormente l'opinione pubblica mondiale è che si tratti di segnali tracciati da alieni.
Qualunque sia la spiegazione che vogliamo dare a tale fenomeno, resta il fatto che il mistero non è stato ancora svelato e chissà se mai si troverà una risposta!





7 Commenti
Interessante anche via GoogleEarth.
Questi sono i post che mi affascinano. In modo enorme!!
Per anni ho letto libri su questo e altri fenomeni. Ci sono varie teorie. Teorie fantastiche, come anche teorie che "provano" a spiegare il fenomeno. Ma sempre senza trovare per il lettore una risposta soddisfacente. Appunto perché si tratta di uno dei piú grandi misteri che offre la "skin" del nostro pianeta.
Questo fenomeno ha ispirato giá molti autori, registi e scienziati alle loro versioni e fantasie. Con buonissima ragione direi!
Io mi sono sempre chiesto, chiunque sia l'artefice di queste opere, come abbia potuto fare. Con tale precisione che oggi ci vorrebbero istrumenti sofisticati e i tempi da non sottovalutare, per crearli. E stá proprio qui il grandissimo mistero. Su come da un giorno a l'altro siano apparsi.
E sopratutto su come dove ci stanno i circle, "non cresce mai piú erba".
Un mistero enorme alla quale non credo che avremmo risposta cosi in breve!!
Francesca, i miei complimenti per questo post interessantissimo. Spero ci sará una seconda parte o un continued sull'argomento.
Un abbraccio da Colonia,
Salva
Salva, di certo è un argomento interessante che approfondirò se trovo spunto nella descrizione di qualche altro paese. Questo in effetti è un blog sui viaggi, per cui gli approfondimenti su determinati temi devono essere strettamente correlati al luogo di cui parlo in quel momento. Ci sarebbe molto da scrivere sulle opere create dalle antiche civiltà e sulle varie teorie legate ai "crop circles", ma le mie sono delle semplici panoramiche istantanee volte a catturare il vostro interesse ed a viaggiare insieme a me!
Comunque thanks ed un abbraccio a tutti e due!
trato de ir mejorando mi entendimiento del italiano jeje
un abrazo amiga
me quedo feliz cuando cogo un pais que te encanta leyendo (en italiano) mi post! Y tu sabes cuanto tengo a tus comentarios, amiga!
Rolanda:
mi fa piacere che facciano questo effetto i miei post, io cerco di dare tutta me stessa e mi piace molto approfondire differenti aspetti!
un bacione ed abbraccio!
Aggiungi Commento