Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Messico: Chichén Itzà, la piramide di Kukulkán ed il canto del Quetzal!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 20 gennaio 2010 • Categoria: Messico


Ogni anno migliaia di turisti si recano a visitare la meravigliosa Piramide di Kukulkán, situata in uno dei siti maya più famosi del Messico, a Chichén Itzà. Esempio di alta architettura, la struttura affascina ed incuriosisce allo stesso tempo.

Chichén Itzà è un complesso cerimoniale molto vasto, testimone della grandezza di un impero fatto a pezzi dai conquistatori spagnoli e sopravvissuto alla voracità della giungla circostante.

Dalla planimetria si nota come i due cenotes sacri  e la Piramide di Kukulkán siano posti su uno stesso asse. Tale sito illustra, per i differenti stili architettonici, due periodi distinti della storia maya.


Nel 1894, il Console statunitense nello  Yucatán, Edward  Herbert Thompson,comprò l’Hacienda Chichén, in cui ricadevano le rovine di Chichén Itzá. Per un trentennio, il Thompson esplorò il sito archeologico, iniziando i primi scavi ed effettuando diverse scoperte.

Tempio dei Guerrieri

Tra il 1904 ed il 1910, nel cenote più conosciuto, detto Sagrado (54 m di diametro e 35 m di profondità), vennero recuperati oggetti in oro, rame, giada, vasellame, armi di legno e vestiti pre-colombiani nonché resti umani che indagini posteriori hanno confermato derivare da sacrifici umani.

Si trattò di ritrovamenti che confermarono quanto sostenuto dalle fonti maya e spagnole: i Maya pre-colombiani erano soliti offrire in dono degli oggetti al Dio della pioggia Chac e sacrificare esseri umani, gettandoli nei cenotes.

Cenote Sagrado

El Castillo (anche detta Piramide di Kukulcàn), di influenza tolteca e maya, testimonia il ricco simbolismo cosmologico. Le quattro facciate presentano 365 scalini (i giorni dell'anno solare), 52 pannelli (gli anni del secolo maya) e 18 terrazze (i mesi del calendario religioso)!

Durante l'equinozio di Primavera, le ombre che si riproducono al tramonto, creano uno strano effetto ottico e sembra di vedere un serpente piumato muoversi sulla scalinata della piramide.

Accanto a questa particolare percezione visiva se ne affianca un'altra, ugualmente affascinante e misteriosa, relativa agli effetti acustici. Si tratta principalmente del sorprendente suono che scaturisce proprio dalla scala della piramide. Sembrerebbe il suggestivo canto del Quetzal che si ode ogni qualvolta il visitatore  batte le mani su invito delle guide.

I Maya avrebbero concepito tale effetto sonoro  per imitare il Quetzal (l'uccello sacro) o anche per simulare il gemito spettrale degli uomini che venivano sacrificati in quel luogo. Il fenomeno rimane ancora inspiegabile, oltre al fatto che il suono riprodotto non è l'unico. Le eco sono diverse a seconda degli strumenti utilizzati, ad esempio: i passi di un gruppo di turisti che salgono sulla gradinata producono l'effetto acustico simile allo scrosciare dell'acqua. Tale suono è forse legato al Dio della pioggia Chac, tanto caro alla cultura e cosmogonia dei Maya?

E' indubbio che questo popolo dava enorme importanza al sacro luogo delle cerimonie e la riproduzione dei suoni creava un'eccezionale suggestione emotiva. 

Alcuni archeologi scettici per principio sostengono che il fenomeno è puramente casuale, mentre altri studiosi sostengono che tali eco siano frutto della precisa volontà dei costruttori.

Ci sono delle destinazioni che mi stanno particolarmente a cuore, soprattutto quelle legate alle antiche civiltà! Ma quando sono stata in Messico ero una ragazzetta immatura, ci sono andata senza documentarmi troppo e me ne pento!!! Il mio consiglio spassionato? Studiatevi un itinerario di viaggio ben preciso... il Messico è un paese vastissimo, unite l'utile al dilettevole: mare e visite culturali nei siti Maya, senza tralasciare la zona del Chiapas, mi raccomando! Per un primo approccio, è più che sufficiente la visita di 2 o al massimo 3 siti, in modo che vi rimanga bene impresso ciò che è rimasto come testimonianza della cultura e della storia di questo magnifico ed antico popolo ...

e che possiate cogliere le sfumature più impercettibili ...

buon viaggio!

;-)




Foto:  Google Immagini
Links: Rivista "Viaggiando ...il mondo nelle mani"; per approfondimenti su Chichén Itzà: Viaggiare

15624 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

1 Trackbacks

  1. Flamingos Lo Yucatan è una terra ricca di sorprese: città maya in cui ancora aleggia il mistero di questa antica cultura, paesaggi mozzafiato nei quali provare sport estremi e immergersi nella natura incontaminata.La capitale dello Yucatán è

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. a colorful painting!!!

Aggiungi Commento


Enclosing asterisks marks text as bold (*word*), underscore are made via _word_.
Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.
E-Mail addresses will not be displayed and will only be used for E-Mail notifications.
To leave a comment you must approve it via e-mail, which will be sent to your address after submission.

To prevent automated Bots from commentspamming, please enter the string you see in the image below in the appropriate input box. Your comment will only be submitted if the strings match. Please ensure that your browser supports and accepts cookies, or your comment cannot be verified correctly.
CAPTCHA