Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Aloha, Hawaii ... arcipelago, isole e vulcani!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Venerdì, 3 maggio 2013 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti

Quando si parla delle Hawaii di solito la prima cosa che ci viene in mente è pace, sole, mare ed ancora mare, ma in effetti l'arcipelago delle isole Hawaii  è ciò che emerge di una catena sottomarina di origine vulcanica.

Il caldo clima tropicale, l'abbondanza di spiagge pubbliche e di ambienti oceanici la rendono una destinazione estremamente popolare per i turisti, surfisti, biologi.

Anche i vulcanologi trovano, nell’arcipelago, pane per i loro denti,  essendo le Hawaii il miglior laboratorio naturale, su scala mondiale, per lo studio dei fenomeni vulcanici.

Mentre la linea costiera delle Hawaii è lunga approssimativamente 1.210 km (750 miglia) e si estende nell' Oceano Pacifico da nord est a sud ovest,  allineando e misurando le otto principali isole si raggiunge una lunghezza di 640 km. Ed eccole qui di seguito elencate ...

Hawaii anche chiamata Big Island (per non confonderla con il nome più generico dell'arcipelago), Maui, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Oahu (con la capitale Honolulu), Kauai, Nihau.

Le isole Hawaiane sono tra le terre emerse più isolate al mondo, distano infatti quasi 4.000 km sia dalla costa americana (il punto più vicino è la California) sia da Tahiti, e oltre 1.000 km da alcune isole del gruppo Kiribati. L'arcipelago appartiene geograficamente al continente dell'Oceania.



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Palenque: accesso nell'anticamera di una tomba maya da parte di un team di archeologi messicani ...

Scritto da Francesca Romana Alegi • Sabato, 24 novembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Messico

Un team di  archeologi messicani è entrato in una tomba maya risalente approssimativamente a 1500 anni fa che si trova all’interno del Tempio XX di Palenque, in Chiapas - Messico.

La camera era stata già scoperta nel 1999 ma, poiché la piramide di 18 metri di altezza era instabile, era stata ispezionata solo tramite una minuscola videocamera.

Quello che si era potuto vedere attraverso una videocamera ora è direttamente osservabile da archeologi, restauratori, chimici, architetti, fotografi, disegnatori grafici e da un equipe di tecnici riuniti per tutelare e preservare, nel miglior modo possibile, questa parte del Tempio XX, ancora tutto da scoprire...

Anche se si tratta di un equipe di quasi 60 persone, all’interno della tomba possono accedervi 2/3 persone alla volta, tra l’altro protette da abbigliamento in Tyvek, al fine di impedire qualsiasi tipo di contaminazione. Ciò anche per non alterare l'umidità, così come la temperatura che, a 6 metri di profondità rispetto ai 18 metri totali della piramide, è di circa 25° centigradi.

È possibile che la tomba contenga i resti di K’uk Bahlam I, primo sovrano di Palenque, che ascese al potere nel 431 d.c. e fondatore della dinastia a cui apparteneva anche il celebre governante maya Pakal, questa è la convinzione degli archeologi messicani!


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Uragano Sandy: la morte di un americano di Obama vale più di quella di un americano caraibico???

Scritto da Francesca Romana Alegi • Lunedì, 5 novembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cuba

"Non ci sono parole per commentare il vergognoso comportamento discriminatorio che valuta il dramma umano in base al suo valore economico. Un possibile morto americano ha un peso maggiore delle accertate vittime caraibiche! VERGOGNA!

Sandy è stato il terzo uragano più distruttivo degli ultimi 50 anni dopo Flora del 1963 che causò 1.200 morti e Dennis del 2005, durante il quale morirono 16 persone.
I casi di dengue e colera che negli ultimi mesi avevano flagellato queste stesse zone orientali del paese potrebbero ripresentarsi aggravando ancor di più la già drammatica situazione.

Prima di toccare terra cubana, l’uragano Sandy aveva già causato distruzione e morte ad Haiti. Nella piccola isola 51 persone sono morte e altre 15 sono scomparse. 200.000 sono  senza casa e 17.200 ospitate in centri di soccorso. Inoltre iniziano a diffondersi casi di colera. A Cuba sono state 9 le persone decedute a Santiago oltre alle 2 morte a Guantanamo.

Raul Castro dopo aver visitato sabato le zone centrali di Cuba colpite soprattutto dalle incessanti piogge del dopo uragano, si è recato anche a Santiago, dove si stima che 137.000 case sono state danneggiate e 15.000 totalmente distrutte.

Al momento si calcolano in 88.000.000 di dollari i danni di Sandy, ma sono destinati ad aumentare considerando le future perdite relative al settore turistico."



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Da ieri il teatro degli Oscar si chiama "Dolby Theatre"

Scritto da Apcom • Giovedì, 3 maggio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti
Dopo fallimento Kodak, nuovo accordo con gigante tecnologie audio

Dopo il fallimento del colosso della fotografia, il Kodak Theatre, teatro che dal 2002 ospita la notte degli Oscar, da ieri si chiama "Dolby Theatre", in seguito a un accordo di sponsorizzazione con il gigante delle tecnologie audio.

All'inizio di quest'anno, in seguito alla bancarotta di Kodak, un giudice ha concesso a Eastman Kodak di interrompere l'accordo da 74 milioni di dollari firmato nel 2000 che assegnava il diritto di nominare l'edificio da 3.400 posti di Hollywood con il proprio nome per i successivi vent'anni.


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Wonderful Fly Geyser in Nevada!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Venerdì, 20 aprile 2012 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti

E’ inserito nella lista delle dieci meraviglie geologiche del mondo … si tratta del Fly Geyser e per raggiungerlo bisogna arrivare in  Nevada, negli Stati Uniti, all’interno del deserto Black Rock, non distante dal vertice di confine con California ed Oregon.

E’ uno spettacolo terrestre quello che ci si presenta davanti:  sembra di venire catapultati in un paesaggio alieno e stupefacente …  lo splendore cromatico generato fa passare in secondo piano l'altezza del suo zampillo (1.5 metri), meno considerevole rispetto ai geysers più noti.  

L'altezza del geyser è di 3.7 metri e la temperatura  del getto d'acqua raggiunge i 200 gradi.

Inoltre, l'acqua emessa in superficie, viene raccolta dalle 30-40 vasche formatesi naturalmente che lo circondano.

L'acqua della sorgente termale ricca di minerali, peraltro, intersecandosi con le alghe termofile, istallatesi nel tempo, che sono resistenti alle alte temperature e prosperano in ambienti umidi, crea singolari ed affascinanti sfumature di colori.


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Las Pozas: il giardino dell'Eden in Messico!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 28 marzo 2012 • Commenti 0 • Categoria: Messico

C'è un luogo in Messico che varrebbe la pena visitare ...  Las Pozas, località che si trova a 610 metri d'altitudine nelle montagne della foresta pluviale messicana, nei pressi di Xilitla (cittadina molto simpatica anche se incasinatissima)!

Ma che ci sarà mai in questa parte di mondo così surreale??? ...

La risposta è ...  cascate, piscine naturali, fantasiose sculture in calcestruzzo - se ne contano almeno 36 - che coprono una superficie di  320.000 m²!

Questo è un luogo che stupisce il visitatore ... Las Pozas che significa "Le Piscine" è il giardino delle meraviglie, qui non si riesce a capire dove finisce l`arte umana e dove inizia quella della giungla ...

Tra le montagne lussureggianti sette ore a nord di Città del Messico, Sir Edward James eccentrico scultore britannico, amico di Salvador Dalì, ha creato in un arco di tempo durato venti anni (dal 1949 al 1984), il giardino dell'Eden...



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E' Guanajuato la città più colorata del Messico!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Martedì, 28 febbraio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Messico

Eccola la città più colorata del Messico ... è Guanajuato che si trova a 2.000 metri sopra il livello del mare ed a circa 370 km da Città del Messico!

Circondata da colline aride e sassose, Guanajuato  deve il suo splendore alla scoperta di uno dei più leggendari giacimenti d'argento del mondo, quello della Valenciana, inaugurato nel 1548 ed, ancora oggi, in uso.

Impossibile non restare incantati dal fascino di una delle più famose città coloniali messicane, dichiarata patrimonio dall’Umanità dall’Unesco  per le ricche miniere di argento presenti nella zona e per le sue incredibili architetture risalenti all’era coloniale…

Situata sul letto del fiume in secca Río Guanajuato che una volta scorreva attraverso una lunga gola. Il vecchio corso del fiume segue il lungo tunnel principale sotterraneo Túnel Hidalgo.

Ma ci sono anche altre vías subterráneas, tutte collegate tra di loro e, quà e là, raggiungono la superficie, nei punti in cui le case sono collocate su delle arcate di roccia e ponti! La rete stradale superiore è come un labirinto ed è composta da strade strette, piccole viuzze ed angoli appartati.

Fondata nel 1554, oltre ad essere considerata la città studentesca per eccellenza del Messico, Quanax-juato (Posto delle Rane in lingua P'urhépecha) vi lascerà scoprire pian piano i suoi tesori nascosti, la sua gente e la sua cultura così viva!





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Record assoluto di turisti a New York, oltre 50 milioni nel 2011

Scritto da Apcom • Giovedì, 22 dicembre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti
Circa 10 milioni sono stranieri e 40 milioni americani

Entro fine mese saranno oltre 50 milioni i turisti ad avere visitato New York nel 2011. Ad annunciare il record storico raggiunto dalla Grande Mela è stato il sindaco, Michael Bloomberg. "Essere ospiti del mondo non è una novità per noi, ma lo è il numero di visitatori a cui abbiamo dato il benvenuto negli ultimi anni", ha detto il primo cittadino in una cerimonia a Time Square.

La città, ha aggiunto Bloomberg, ha raggiunto il traguardo un anno in anticipo rispetto ai programmi.
Come ricorda Cnn nel 2011 New York è stata la maggiore destinazione turistica degli Stati Uniti. Il settore della ristorazione e dell'accoglienza turistica sono i primi ad aver beneficiato dell'aumento del flusso turistico, che ha portato un indotto di 48 miliardi di dollari sulla città.


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Il Met di New York rende omaggio al Rinascimento italiano

Scritto da Apcom • Giovedì, 22 dicembre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti
In mostra la ritrattistica del Quattrocento

Apre al Metropolitan di New York "The renaissance portrait from Donatello to Bellini", una mostra con 160 opere del rinascimento italiano, volta a celebrare la riscoperta nell'Umanesimo della centralità dell'uomo e, con essa, della ritrattistica.

Con il rinascimento italiano infatti per la prima volta il ritratto non è più un'arte appannaggio esclusivo della nobiltà e si svincola dall'uso funerario. "Il XV secolo in Italia è il primo grande secolo della ritrattistica", ha detto al New York Times Keith Christiansen, presidente della divisione dedicata ai dipinti europei del Met.

Molti dei dipinti e delle sculture in mostra, che portano la firma, tra gli altri, di Donatello, Filippo Lippi, Botticelli, Mantegna, il Ghirlandaio, Bellini, furono realizzati per essere ricordati dalle generazioni future, per commemorare guerrieri o anche solo come ricordo di un momento significativo nella vita di una persona. "A partire dal XVI secolo tutto era possibile e il ritratto ha cominciato a diffondersi" oltre le corti italiane.


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Messico: Siaan Ka'an e Punta Allen

Scritto da LDN - 100viaggi • Venerdì, 23 settembre 2011 • Commenti 0 • Categoria: Messico

Se programmate un viaggio in Messico ed in particolare in Riviera Maya non potete mancare una visita alla riserva della Biosfera di Siaan Ka'an. L'area, patrimonio dell'Umanità dal 1987, inizia 4km a sud di Tulum ed ha quattro differenti ambienti: la barriera corallina, le lagune, la savana e la selva.

Visitarla non è facile: i punti di accesso sono pochi e i tour organizzati sono principalmente: visita dei canali, visita in kayak delle lagune, pesca alla mosca e tour a Punta Allen con avvistamenti di tartarughe marine, delfini e snorkeling sulla barriera corallina (la seconda per estensione del pianeta dopo quella australiana).



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La Grande Mela divorata dai ratti?

Scritto da Apcom • Lunedì, 22 agosto 2011 • Commenti 0 • Categoria: Stati Uniti
Rischio per caldo e tagli al personale del comune

New York, la Grande Mela, rischia di essere divorata dai topi. Il Dipartimento della Sanità newyorkese, per via della crisi enonomica, ha tagliato il 75 per centro del personale attivo nel contrasto ai roditori. Con l'arrivo delle temperature più miti, alcuni esperti avvertono che potrebbe aprirsi una crisi senza precedenti.

La massiccia presenza dei topi nelle strade e nei sotterranei di New York, è un problema che affligge già da tempo la città.

Nel 2010 le proteste dei cittadini, raccolte dal servizio telefonico municipale, sono state 10.500, con un incremento del 5 per cento rispetto al 2009. Quest'anno, rispetto allo stesso periodo della passata stagione, i reclami sono aumentati del 9 per cento, segno che la tendenza è quella di un aggravarsi del problema. "Ci sarà una grave epidemia in estate", è il pensiero di un ex operatore della disinfestazione, riportato dal quotidiano gratuito Am.


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A Cuba? Ma quale cambio? Sembrerebbe solo una chimera ...

Scritto da Francesca Romana Alegi • Lunedì, 18 luglio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Cuba

Vi vorrei sottoporre un quesito, aprendo con quest'articolo un sondaggio. Mi aspetto delle risposte, ve ne sarei grata ...

Questo non è un post dedicato ad una qualsiasi destinazione da scegliere come turista ... andiamo oltre ...

Se voleste cambiare vita completamente, fuggire dall'Italia,  quale sarebbe il Paese prescelto

Mi piacerebbe, se, chi passasse di qua, lasciasse un proprio contributo o idea ...

Ovviamente, prima di dare a voi stessi  una risposta, prima di intraprendere un simile passo, si pondera, si osserva, si va in perlustrazione ... e se già avessimo un'idea ed un'aspettativa, grazie a quello che viene pubblicizzato in tv o sul web? E se questa risultasse insoddisfacente???

Rimango allibita, delusa, basita, sulle notizie inesatte che girano per quanto riguarda Cuba, ad esempio, sul cambio che, al contrario di ciò che si dice, è ASSENTE, INESISTENTE!

Perchè pubblicizzare un cambio? Perchè? Se ancora, politicamente e nella vita di ogni giorno,  non si muove una foglia  in questa magnifica isola caraibica?

Vi riporto, molto volentieri alcuni scorci della recente testimonianza di un amico, Rob Ferranti, che sta traendo da solo le sue conclusioni. Valutate voi!

Ci vuole ben poco per captare dietro la crisi, (che, senza ipocrisie, è tuttora all'apice),  l'immobilità a cui si assiste a Cuba come yuma e come cubano!    

Sono tornato da Cuba da una settimana, dopo aver trascorso un mese e mezzo tra Guantanamo, Guardalavaca e l'Havana.

Il mio viaggio non era pianificato come una vacanza, , ma per sondare e valutare l'eventuale possibilità di intraprendere un'attività commerciale sull'isola, dopo le recenti aperture per il lavoro in proprio che sono state concesse dal governo cubano.

L'idea di trasferirmi a Cuba per vivere con la mia famiglia era nell'aria da qualche mese. La mia voglia di cambiare vita, stanco del modo di vivere in Italia, della crisi che quì è sempre più grave e dalla convinzione che il modello occidentale è ormai alla deriva, sono partito con la mia famiglia per valutare quanto le aperture economiche a Cuba fossere reali o meno.

Appena arrivato a Guantanamo, città natale di mia moglie, la percezione è stata quella di un totale immobilismo. Niente di quello di cui si parla all'estero è reale!


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