Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Pitture Rupestri all over the world ...

Scritto da Francesca Romana Alegi • Martedì, 28 giugno 2011

Bisonte: Lascaux - Francia

Risalgono alla preistoria quelle pitture realizzate in una grotta o in muri di pietra o in soffitti: sono le pitture rupestri, rinvenute per la prima volta nella metà del XIX secolo.  Oltre all’alto livello artistico,  costituiscono anche degli importanti indizi per una migliore conoscenza della cultura e delle credenze di quell'epoca.…

Analoghe raffigurazioni sono state ottenute con l'incisione.


Grotte di Pech Merle: Lot: Francia


I graffiti più conosciuti  si possono ammirare  nelle località francesi di LascauxLa Marche (nell'area di Lussac-les-Chateaux), nella Grotta Chauvet (presso Pont d'Arc) così come nelle Grotte di Altamira in Spagna, in Liguria la Grotta dei Genovesi, in Sicilia  nell'Isola di Levanzo, nella Grotta dell'Addaura e la Grotta di Niscemi

Sono stati individuati significativi reperti anche in Australia, ad Ukhahlamba-Drakensberg in Sudafrica e nella Grotta delle Mani in Argentina.

Grotte di Altamira - Spagna



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L'Islanda, oltre ogni immaginazione ...

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 4 maggio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Islanda


"ll 17 aprile 2010 erutta il vulcano islandese Eyjafjöll, sul ghiacciaio Eyjafjallajökull.

La nube vulcanica, prodotta dall'esplosione, in breve tempo copre i cieli di gran parte d'Europa, impedendo per giorni il libero flusso degli aerei.

E' caos negli aeroporti ... le ceneri vulcaniche rappresentano, infatti, un grave rischio per i motori dei velivoli."

Lo scenario naturale dell’Islanda abbonda di fenomeni  vulcanici e geotermici: geysers, sorgenti termali, fumarole, colate laviche, pozze di fango, crateri,caldere e cupole eruttive.

Sono numerosi i vulcani sopiti o attivi.

Oltre ai vulcani veri e propri, l’Islanda possiede circa 250 zone geotermiche ed un totale di circa 780 sorgenti di acqua termale, con una temperatura che si aggira attorno ai 75°C.

Viaggiare in Islanda è come scoprire i segreti del Pianeta Terra nelle sue viscere e nella bellezza dei paesaggi, degli spazi e dei silenzi ...  

... Islanda, misteriosa ed esplosiva pronta a sbalordirci con sorprese mozzafiato che ci portano lontano...




Öxarfjörður

L’Islanda con i suoi circa 288.000 abitanti è una nazione compatta, si ha l’impressione che tutte le persone si conoscano. Quasi la metà della popolazione totale vive a Reykjavik e quasi 180.000 nella zona che comprende la capitale ed i sobborghi. Circa 25.000 islandesi vivono nelle fattorie sparse in tutto il paese.

Gli islandesi in genere sono riservati e morigerati, ma quando è festa si trasformano. Il venerdì ed il sabato sera ogni inibizione cade e la conversazione scivola, insieme a fiumi di alcool. 

Krafla - Cratere Viti


Che decidiate di affidarvi ad un'agenzia di viaggi di vostra fiducia o di organizzarvi il viaggio da soli (qualche utile links lo trovate a fine post), non fatevi sfuggire alcune delle sotto-elencate tappe, le foto di Alessandro Novelli, danno l'impressione di quanto l'Islanda possa essere fantastica, oltre ogni immaginazione ...  


Námaskarð

Gullfoss

Gullfoss: è un magico dono della natura che lascia di stucco, con un salto di 32 metri la cascata si butta nel canyon, spandendo acqua e spruzzi sulle sue sponde  scoscese, dove arcobaleni si formano e svaniscono in continuazione, avvolgendo le sponde del canyon.  


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L'altra Spagna, nell'accattivante Euskadi: Biscaglia, contrasti formidabili di paesaggi e ... Mundaka, non solo il paradiso del surf!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 24 ottobre 2010 • Commenti 0 • Categoria: Spagna

Mundaka potrebbe essere un buon punto di partenza e di sosta per visitare  Euskadi e la Biscaglia, delle tre province basche, quella che presenta una maggiore densità di popolazione...

Una terra dai tanti e formidabili contrasti, questa è la Biscaglia: le montagne arrivano fino al mare, creando così una costa scoscesa che si addolcisce solo con alcune spiagge ed alle foci dei fiumi dal percorso breve.

Sembra  impossibile che, nello stesso territorio, passando da una valle all'altra, si possa accedere dalle aree industriali, alle orgogliose cittadine signorili sviluppatesi in fretta e furia, ai parchi naturali !


Mundaka, cuore della Riserva della Biosfera di Urdaibai (Biscaglia-Euskadi)

È impressionante il ponte mobile da trasbordo che dal 1893 unisce la località residenziale di Getxo a quella industriale di Portugalete sul fiume Nervìon. È spettacolare la sagoma del monte Anboto i cui 1.296 metri di altezza sono avvolti, da sempre, nella leggenda. Sono intensi i colori degli alberi dipinti del bosco di Oma e la lucentezza metallica del Museo Guggenheim  a Bilbao!

Nell'altanelante passaggio da un punto all'altro di questa policromatica provincia basca spiccano Bilbao, Gernika-Lumo, ed Urdaibai, dichiarata Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1984 ... e di cui Mundaka  ne è il cuore

Bilbao, capitale della Biscaglia: più fiorente che mai dopo il cossiddetto "effetto Guggenheim".

Fulcro dell'accelerazione dello sviluppo industriale, concentrato qui e sulla riva sinistra del fiume Nervìon, nonché nei grandi centri abitati della provincia,  basato sul settore siderurgico e minerario. Il  ferro è il minerale-simbolo dei Paesi Baschi ...

Il rapido sviluppo della città  si è realizzato anche grazie alle buone comunicazioni ed alla vocazione marittima della zona. Fin dal Medioevo, infatti,  il porto di Bilbao è stata la porta di accesso all'Europa per i territori della Castiglia!

Gernika-Lumo, città simbolo delle tradizionali libertà del popolo basco: qui avevano luogo le riunioni dell'Assemblea di Biscaglia, che si riuniva sotto una quercia, la Gernikako Arbola.

La città è tristemente nota per essere stata teatro del primo bombardamento aereo a tappeto nella storia, messo in atto dalla Luftwaffe (Legione Condor) il 26 aprile 1937, con il supporto della Aviazione Legionaria Fascista, durante la guerra civile spagnola.

L'Assemblea Basca e il Gernikako Arbola sopravvissero miracolosamente alla totale devastazione della città e Picasso racchiuse il tragico momento in una famosa sua opera: Guernica!


Riserva della Biosfera di Urdaibai: Bermeo è una delle maggiori attrattive della costa di Biscaglia e da cui si susseguono scogliere inaccessibili, vaste spiagge e pittoresche valli fluviali ...

Il tragitto verso l'insenatura di Mundaka, al centro di Urdaibai, lascerà il visitatore senza fiato! Qui si concentrano innumerevoli luoghi di interesse naturalistico e storico. 

Da non perdere a Kortezubi le quasi 50 pitture rupestri lasciate dall'uomo magdaleniano, raffiguranti animali nelle grotte di Santimamine o l'escursione al bosco di Oma, dove l'artista Ibarrola ha dipinto, di colori vivaci, centinaia di tronchi di pini!



Bosco di Oma - Kortezubi


E per quanto riguarda le competizioni mondiali di surf ... magari rimando l'approfondimento agli amici di 100sports ... anche se, un accenno al fenomeno del surf a Mundaka ve lo voglio dare...  :-)


Fat Mundaka from SURF SESSION TV on Vimeo.


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Cicloturismo, Arte-Cultura, Birra ... 3 validi motivi per visitare la Germania!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Venerdì, 27 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Germania

... ecco 3 validi motivi per visitare la Germania ...

Per gli appassionati di cicloturismo: perchè non scegliere la bici come mezzo per viaggiare in Germania?… Qui, un pò come in tutta l'Europa del Nord, il mezzo a due ruote viene molto usato.

Uno dei più bei percorsi da fare in bicicletta è - senza ombra di dubbio -  la ciclabile che costeggia il fiume Meno: è un percorso che si snoda per 600 km in un paesaggio molto vario: boschi, vigneti, prati, città storiche e borghi pittoreschi.


Tra le località toccate: Wiesbaden - antico centro termale -  Bayreuth - la città del festival di Wagner - Kulmbach - apprezzata per le sue birre -  Bamberga, il cui centro storico è riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità - la città barocca di Würzburg - ricca di edifici storici - Aschaffenburg - col turrito castello di Johannisburg - Francoforte - la metropoli dei grattacieli - ed, infine, Magonza, città di origine romana.

Grazie alla bellezza del percorso, alla lontananza dal traffico e all'ottima segnaletica che indica distanze, punti di sosta ed itinerari alternativi, la pista ciclabile  ha ricevuto le 5 stelle dell’ADFC, il club ciclistico tedesco.


Per gli amanti di Arte e Cultura: c'è la Quadriennale 2010 a Düsseldorf!

Dall'11 settembre 2010 al 16 gennaio 2011, si svolge nella città renana la Quadriennale 2010 che guarda alla ricca produzione artistica degli anni '60-'80, con particolare riferimento a quanto accadeva a Düsseldorf, per capire i segni che ha lasciato e quali saranno gli sviluppi futuri.

Tra le dieci esposizioni in programma in altrettante sedi, si segnala, per esempio:

- "Con testa e mano - variazioni sul disegno" alla Akademie-Galerie;

- "Joseph Beuys. Processi paralleli" alla Galleria K20;

- "Björn Dahlem. La teoria del cielo - La Via Lattea" al KIT.

Negli ultimi decenni, Düsseldorf è diventata un rilevante centro per l'arte moderna e contemporanea.

Ospita, infatti, regolarmente grandi mostre e annovera l'Accademia delle arti (dove studiarono e insegnarono artisti famosi), nonché importanti musei e gallerie come la K20 (che custodisce opere del XX secolo tra cui tele di Kandinsky, Klee, Picasso) e la K21 (dedicata alle correnti artistiche più recenti).




Per i fans della Birra : ...



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Vacanza in Houseboat sui fiumi d’Irlanda

Scritto da LDN - 100viaggi • Domenica, 27 giugno 2010 • Commenti 0 • Categoria: Irlanda

I mesi estivi sono la stagione privilegiata per trovare ristoro con una crociera fluviale in Irlanda e numerose organizzazioni specializzate in Houseboat offrono interessanti percorsi nella Repubblica irlandese. Percorrendo i fiumi Shannon e Erne sarà possibile scoprire straordinari panorami, pittoreschi castelli, manieri, antichi monasteri e piccoli villaggi accompagnati da una natura sorprendentemente verdeggiante.

Iralanda - fiumi - houseboat

L’offerta di crociere fluviali in Irlanda è vasta: partendo da Portumna, Carrick-on-Shannon o Belturbet, si possono esplorare magnifici paesaggi e godere della meravigliosa accoglienza irlandese che si respira nei villaggi permeati dalla tradizionale musica celtica.

Le numerose proposte soddisfano le esigenze di tutti, dagli appassionati di pesca fino agli appassionati del relax totale.


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Fær Øer tra le isole più "intatte" al mondo secondo un sondaggio... e la triste storia dei globicefali massacrati da oltre 1.000 anni?

Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 24 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Fær Øer


In  Virgilio Viaggi  leggo basita questo scorcio di articolo, con tanto di link del National Geographic Traveler:

"La lista delle isole più intatte del mondo, stilata dal National Geographic Traveler, grazie al lavoro di un team di esperti di oltre 500 individui che ha valutato oltre 100 isole sparse per il globo. Bocciate le Baleari, tanto amate dal turismo italiano, mentre la Sardegna, prima isola italiana in lista, è al 31° posto. Seguita dalla Sicilia, al 46° posto. Sul podio sono salite in ordine: le Fær Øer in Danimarca, le Azzorre in Portogallo e le Lofoten in Norvegia. Tra i criteri di valutazione: il rispetto ambientale per l'ecosistema, l'identità culturale dei locali, l'autenticità dei panorami, il patrimonio storico e l'importanza data al turismo responsabile da parte dei turisti e degli operatori."

Forse sarebbe stato più corretto pubblicare il mio post su  100ambiente, dato che si parla anche di rispetto ambientale per l'ecosistema.

Ed il rispetto della natura nella sua totalità dovrebbe essere un principio fondamentale per colui che vive in un paese e per chi  quello stesso paese lo va a visitare. Invece noi uomini abbiamo la capacità, oltre che di creare anche di distruggere insensatamente!

La cruda legge del più forte può andare bene nella giungla tra gli animali, ma quando si intromette l'uomo in questa catena allora le cose cambiano! Eccovi uno scorcio di questa triste realtà:

"La crudeltà umana si avverte quotidianamente in tanti aspetti della vita: gli esseri più deboli sono quelli maggiormente colpiti, animali compresi! Alcuni esempi molto frequenti: taglio della coda ed orecchie  per la creazione di alcune razze di cani; combattimento di galli e di cani ed ancora l'uccisione del toro nella corrida in Spagna (ed anche in altri paesi), basta pagare un biglietto per assistere "allo spettacolo"!

Ancora più agghiacciante è la mattanza dei delfini in Giappone o il massacro dei globicefali nelle Isole Fær Øer in Danimarca!


Le Fær Øer sono isole autonome e per questo motivo la Danimarca si estranea da qualsiasi responsabilità! E' un massacro che dura da 1.200 anni: un tempo poteva essere legato alla sussistenza, ma oggi non è più giustificabile! Denunce, sensibilizzazione dell'opinione pubblica, il proliferarsi di articoli su numerosissimi siti, ma provvedimenti concreti ... ZERO!


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Andar per saldi a Parigi

Scritto da LDN - 100viaggi • Lunedì, 4 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Francia

Avete mai pensato che Parigi possa essere una destinazione speciale per i saldi di fine stagione?

Se non avevate preso in considerazione questa ipotesi, allora sappiate che l'Office du Tourisme et des Congrès de Paris, in stretta collaborazione con il Comune, la camera di Commercio, Atout France ha organizzato

I Saldi di fine anno a Paris ! - 7 percorsi-shopping tematici attorno alla Moda, alla Cultura e al tempo libero.

In funzione del Vostro profilo di "maniaco dello shopping":

  • Classico, Trendy, Creativo, Bohemien Chic, Fusion fashionworld,  seguite i consigli dell'esperto "personal shopper".

Ogni percorso comprende una cinquantina di indirizzi ripartiti tra boutiques (uomo, donna, bambini) ; siti culturali e pause gastronomiche attraverso la Capitale. Ciliegina sulla torta, due nuovi percorsi: les Astucieux per i " Conoscitori " e gli indirizzi " coup de cœur ", quelli da non perdere!

Questi ultimi del celebre creatore di moda Jean-Claude Jitrois, Ambasciatore 2010 di " Paris, Capitale du shopping et de la mode "


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La multiculturalità ed ospitalità di Colonia: la città del Duomo

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 2 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Germania



Con i suoi 2000 anni di storia e il suo carattere inconfondibile, Colonia attrae, ogni anno, circa 100 milioni di turisti. Che si tratti della Triennale di musica, del ColognePride, del grande spettacolo di luci e fuochi d'artificio "Kölner Lichter", dei mercatini di Natale o del carnevale, la città del duomo offre in ogni stagione un ricco programma di eventi e vale sempre la pena di una visita. Non per niente Colonia è sinonimo di gioia di vivere, ospitalità, multiculturalità.


Situata sulle rive del Reno, è la quarta città tedesca per grandezza e una delle principali destinazioni turistiche in Germania e in Europa. Grazie agli eccellenti collegamenti con pullman, treno e aereo, è una meta ideale per un fine settimana di cultura e shopping. Il centro città è facilmente raggiungibile in appena 13 minuti dall'aeroporto di Colonia/Bonn dove atterrano voli provenienti da numerosi Paesi operati anche da compagnie low-cost.



La cultura è uno dei punti di forza della città renana. Basti pensare alle numerose chiese e soprattutto al grandioso duomo, il monumento più visitato in Germania (oltre 6 milioni di visitatori all'anno). Il maestoso edificio, capolavoro dell'architettura gotica, costruito tra il 1248 e il 1880, è assolutamente da non perdere.

Colonia offre diversi ed interessanti musei e teatri, la filarmonica e l'opera. Il panorama museale è molto vario, spazia infatti dallo sport all'arte sacra, dalla storia romana al cioccolato. Anche la musica e gli eventi rivestono un ruolo importante nella vita cittadina.





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Kosterhavet - Svezia - il più ricco parco nazionale marino

Scritto da LDN - 100viaggi • Lunedì, 19 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Svezia

Il 9 settembre è stato inaugurato il primo parco nazionale marino svedese: Kosterhavet.

Due ore a nord di Göteborg intorno alle due isole Koster si trova l’area marina più ricca della Svezia in termini di biodiversità.

Il nuovo Parco marino di Kosterhavet in Svezia

Kosterhavet è il 29.mo parco nazionale svedese e copre un’area di circa 400 kmq, 390 dei quali si trovano sotto la superficie dell’acqua.

Il fiordo di Koster-Väderö si estende in un’area caratterizzata da un’estrema ricchezza di flora e fauna marine: ospita infatti più di 300 diverse specie animali e vegetali che non si trovano da nessun’altra parte del Paese, tra cui persino alcune barriere di corallo d’altura, appartenente alla specie Lophelia Pertusa, oltre ad alcuni brachiopodi e spugne (Poriferi).


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"Arriva in Portogallo da straniero, riparti da amico ..." così dice un antico proverbio portoghese!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Martedì, 4 agosto 2009 • Commenti 0 • Categoria: Portogallo
Il prossimo anno ho deciso che passerò le mie vacanze in Portogallo, ma vorrei potermi creare un itinerario su misura e non è facile perchè ho qui una lunga lista di posti da vedere  ...


... e mentre leggete questo post fatevi cullare dalle dolci e terapeutiche note dei Madredeus: l'istinto mi dice che la loro musica rappresenta esattamente l'atmosfera che respirerò mettendo piede in questa parte di estremo occidente europeo, con le sue particolari città, gli angoli infiniti che si perdono nei paesaggi di montagna, nelle sperdute valli, nelle scogliere a picco sul mare, nelle spiagge dorate e dove il tempo sembra meravigliosamente fermarsi...



Lisbona, sulle rive del fiume Tago,  non può di certo mancare nella  mia tabella di marcia: ricca di tradizione e monumenti artistici, a testimonianza dei suoi secoli di storia gloriosa. Passeggerei per i suoi caratteristici quartieri  e salirei su uno dei suoi 7 colli per ammirarne il panorama immaginandomi la sua ricostruzione,  avvenuta grazie alle ricchezze accumulate dai colonizzatori portoghesi in India ed in Africa, dopo il disastroso terremoto del 1344.

Dovrei fare una cernita tra le numerose città portoghesi, perchè in sole 2 o 3 settimane di tempo non  sarà possibile visitarle tutte, a meno che non faccia toccata e fuga,  ma non è nel mio stile!


A nord Porto, di origine preromana con i suoi 12 ponti che attraversano il fiume Douro: il suo centro storico è stato dichiarato dall'Unesco, patrimonio dell'Umanità. Nelle sue vicinanze ci sono spiagge bellissime come Matosinhos, Vila Nova de Gaia o Vila do Conde; poi c'è Braga ricca di edifici religiosi: 35 chiese, compresa la  sua splendida cattedrale.




al
centro Coimbra, la più importante città universitaria del paese, piena di vicoli e strette stradine, scalinate ed archi medioevali e all'estremo sud la cittadina romantica di Lagos ed ancora ... Faro, antico villaggio di pescatori in seguito divenuto un importante porto, ora una delle maggiori attrazioni turistiche balneari.


 


Mi concederei il privilegio di dormire in una delle tante "pousadas" presenti  sul territorio portoghese: si tratta di splendidi alberghi ricavati da palazzi, conventi, nobili fattorie, situati  soprattutto nei caratteristici borghi medioevali o in zone dove la natura fa da contorno.



Nel  Nord del paese, quasi sconosciuto al turismo di massa, non mi perderei il  Parco nazionale di Peneda-Gerês, il primo parco portoghese istituito nel 1971: 72.000 ettari  di lussureggiante vegetazione  arborea ed una ricca fauna selvatica che costituisce un'impressionante e rara bellezza di paesaggi. In questa regione il clima è mite e c'è la possibilità di praticare differenti attività sportive nel bacino artificiale di Caniçada, passeggiare per i numerosi sentieri esistenti e visitare i borghi caratteristici, Soajo e Lindoso, dove è possibile ammirare sparpagliati ovunque gli antichi espigueiros. Sono depositi di grano che sorgono adiacenti alle abitazioni, costruiti con pietra o legno: presentano delle sottili fenditure per far passare l'aria impedendone, al contempo, l'accesso ad uccelli e roditori. Poggiati non sul terreno, ma sorretti da robuste colonne di granito, quasi a volerne sottolineare un carattere di sacralità.

E poi c'è il mare ...


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Il fascino di Santorini in Grecia: la sua caldera ed il mito di Atlantide

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 8 luglio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Grecia

Ecco Santorini (Thera in greco antico), una delle più belle isole della Grecia, facente parte delle Cicladi.


E' affascinante la sua storia: un tempo l'isola era un vulcano, ma l'eruzione risalente al 1628/1627 a.c. ne cambiò la conformazione: il vulcano sprofondò andando a formare una caldera con attorno 5 isole: Nea Kameni, Palea Kameni, Aspronisi, Therasia e la più grande Santorini, a forma di luna.

La potenza dell'eruzione fu tale da provocare onde alte 20 metri: ne conseguirono effetti catastrofici su tutto il mediterraneo orientale, portando alla distruzione della civiltà Minoica, allora in piena fioritura a Creta.

A tale avvenimento è collegato l'interessante mito di Atlantide: secondo alcune teorie elaborate nel '900 la leggendaria città sommersa si troverebbe proprio qui! Le eruzioni ed i terremoti fanno parte della cronaca dell'isola nel susseguirsi dei secoli.

Oggi il vulcano risulta ancora attivo, lo dimostra la presenza di sorgenti di acqua calda.

L'ultima eruzione è avvenuta nel 1956! Il terremoto più recente risale, invece, allo scorso 27 giugno, con un'intensità di 5,1 gradi della scala Richter, fortunatamente senza danni a cose e a persone.





Akrotiri
, la "Pompei dell'Egeo",  ricoperta dai residui dell'eruzione vulcanica è stata riportata alla luce
in ottimo stato di conservazione.
Non vi è traccia però di resti umani, il che fa supporre che la cittadella fosse stata evacuata in tempo. Il sito archeologico, solo in parte aperto al pubblico, si può visitare al mattino e fino alle ore 15 , mentre i reperti più interessanti si trovano ad Atene.


Il richiamo dei viaggiatori ruota quindi attorno al vulcano ormai sommerso.
Oia e Thira sono i villaggi più pittoreschi: le casette  bianche con porte e finestre azzurre a picco sul cratere, le piazzette, le stradine tortuose, le cupole delle chiese,  le terrazze con vista sulla laguna ed i suoi tramonti.


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Gran Bretagna: Le Pitture Rupestri ed i "Crop Circles" della verde Inghilterra

Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 21 giugno 2009 • Commenti 3 • Categoria: Gran Bretagna


Queste foto, secondo voi, potrebbero rendere l'idea  di cosa offre la  Gran Bretagna perlustrandola? La pittrice, in questo caso, è proprio lei... Madre Natura! Una sottile linea, più o meno marcata, che separa il cielo dalla terra: dipende se è l'alba o il tramonto, inverno o estate. Ma una cosa è certa: questa grande isola, facente parte del Regno Unito insieme all'Irlanda del Nord, ti avvolge in tutta la sua bellezza, ti riporta indietro negli anni e nel susseguirsi di tanti eventi storici che l'hanno resa quello che ora è.





Ancora più sorprendente il rendersi conto di come, a volte i misteri, rendano più affascinante del solito la scoperta di terre non ancora visitate... tipici esempi sono in Perù le linee di Nazca o le strade realizzate dagli Anasazi in quei territori che oggi sono gli Stati Uniti.
La Gran Bretagna e soprattutto le campagne dell'Inghilterra del Sud  sono letteralmente "tappezzate" da pitture rupestri  e da "Crop Circles" (o pittogrammi)! Varie le teorie sulle loro origini ... è dall'alto di un piccolo aereo che ci  si potrebbe rendere conto della magnificenza di queste opere! Ma se ciò non fosse possibile il potente mezzo di Google Earth potrebbe catapultarci dolcemente su questi prati verdissimi, permettendoci di osservare in dettaglio le figure in questione! Qui i geoglifi più conosciuti ed imponenti, creati attraverso la manipolazione del suolo: i cavalli di Uffington e di Westbury; il Gigante di Cerne nel Dorsetshire, ed il Long Man di Wilmington nel Sussex.


  • Il Cavallo Bianco di Uffington nell'Oxfordshire: è una pittura rupestre stilizzata lunga 111 m, molto probabilmente realizzata durante l'epoca preistorica tra il 100 a.c ed il 100 d.c. Sono vari i reperti dell'età del ferro e monete degli antichi belgi  che riproducono figure simili al "White Horse".
  • Il Gigante di Cerne Abbas nel Dorset: è un gigante nudo che tiene nella mano destra una clava lunga 37 m. Alto 55 m.  e largo 51, è scavato sul pendio di una ripida collina, ben visibile dal lato opposto della valle o dall'alto. L'incisione è formata da una trincea larga e profonda 30 cm, realizzata strappando l'erba e scavando la terra fino al gesso sottostante. Molti credono si tratti di un antico simbolo spirituale, che possa portare fertilità alle coppie senza figli. Probabilmente la sua realizzazione risale a circa 400 anni fa, non essendoci scritti medioevali che ne documentino un'origine precedente.


  • Il Long Man di Wilmington nel Sussex: un disegno che mostra un Lungo Uomo con le braccia aperte che sostengono due aste. Alto circa 70 m. è uno dei geoglifi più grandi al mondo. Molti studiosi hanno ipotizzato che la figura abbia circa 2000 anni, il documento più antico a darne testimonianza risale al 1710.

    Stando agli esami condotti ultimamente il
    Long Man potrebbe invece risalire alla metà del XVI secolo, cioè meno di 500 anni fa. Non si resce a trovare una spiegazione o un motivo valido alla presenza del Lungo Uomo di Wilmington o del Gigante di Cerne Abbas.

    Alfred Watkins, archeologo degli inizi del '900, era convinto del fatto che i monumenti britannici fossero stati costruiti non casualmente bensì posizionati lungo delle linee rette che li connettevano l'uno con l'altro secondo una precisa logica.


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