2 differenti modi di vivere la Sardegna in Gallura: la spiaggia di Vignola (Aglientu), nel "camping Saragosa" e "l'Agriturismo Stazzi La China" (Luogosanto), nell'entroterra!
Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 29 agosto 2010 • Commenti 4 • Categoria: Italia
La Sardegna è un'isola generosa ed accogliente, luogo comune d'incontro che, con la sua natura ed il suo popolo, ha saputo affascinare, nel corso dei secoli, generazioni di viaggiatori, ieri ... come oggi!
Torre di Vignola - Foto di Giando Uscidda
Una regione sarda a cui sono particolarmente affezionata ? La Gallura.
E' stata la località in cui ho vissuto le mie vacanze estive per 3 stagioni consecutive, quando ancora studiavo, pochi soldi in tasca, una tenda ed il Camping Saragosa.
Collocato nel magnifico scenario della costa gallurese, ad un passo dalla torre di Vignola, nel comune di Aglientu , in prossimità della quale, nelle notti stellate, si facevano dei magnifici falò, in compagnia della comitiva con cui partivo ed a cui si aggregavano nuovi amici!
Chitarre, qualche fresca birra e l'inseparabile "bambinello" (nel dialetto romano), ossia lo stereo portatile, a cui non potevano mancare le pile, altrimenti come si poteva ascoltare la musica degli anni '80?
Così ho trascorso le mie spensierate e divertenti giornate di mare, pernottando nel campeggio ed utilizzandolo anche come transito per visitare altre bellissime località sarde, tra mare, tintarella, passeggiate, entroterra e cucina tradizionale squisitissima!
Sono passati tanti anni da allora e so che quello stesso camping è cresciuto...
Ma quelle magnifiche piazzole all'ombra in cui piantare le tende sono sempre lì, così come sempre lì ci sono due persone a me molto care e che questo camping lo hanno visto crescere, lo hanno curato come una piantina: Giando ed Eraldo. Ed i risultati si sono visti con l'andare degli anni, eccome!
Ora ci sono dei bungalows, dei campers adibiti a pernottamento, l'animazione. Il camping Saragosa è fornito di tutti i conforts per passare una vacanza in movimentata compagnia e, perchè no, anche in completo relax!

Io sulla Torre di Vignola e con la mia amica Silvia davanti alla mia tenda!
Quando c'è la volontà, la determinazione e l'amore si può ottenere molto, tanto, a volte l'impossibile ... e ci vuole coraggio a lasciare il certo per l'incerto ...
E' quello che è successo alla mia migliore amica Simona che ha lasciato un lavoro di libera professione, più che avviato, per rincorrere il sogno di vivere lontano dalle città, lontano dal "continente", a dirla come i simpatici sardi!
Si è trasferita nell'entroterra in Gallura ed ha creato, dal nulla, su 40 ettari di terra, a monte del fiume Liscia, insieme ai suoi genitori pensionati ed alla sorella, L'Agriturismo ed Azienda Agricola Stazzi La China.
L'Agriturismo ed Azienda Agricola Stazzi La China

Guarda caso, ma dove poteva collocare il suo agriturismo? Nell'entroterra gallurese ... ad una manciata di chilometri dalla costa a me tanto cara! Ma non è strana la vita?







Da visitare assolutamente il sito archeologico di Güímar: al suo interno un intero complesso cerimoniale interamente restaurato, grazie al ricercatore norvegese Thor Heyerdhal che è riuscito, con la sua devota passione, a recuperare un patrimonio culturale che rischiava di scomparire!
L'enigma di queste piramidi, molto simili alle piramidi maya, sarà collegato all'antico regno dei Guanci (o Guanchi) che aveva dominato le Canarie prima che giungessero i colonizzatori spagnoli nel XV° secolo?











La regatta è un evento sportivo e culturale unico per l’isola. Si tratta di una competizione tradizionale di piroghe mauriziane che si svolge nelle acque trasparenti della laguna di Mahébourg. 
Per chi ama la pesca d’altura, invece, l’appuntamento è dal 25 febbraio al 3 marzo, per la nuova edizione della prestigiosa Marlin World Cup. Una competizione tag&release che si svolge al largo delle coste occidentali e meridionali dell’isola, considerate una delle zone migliori al mondo per questo tipo di pesca. 
D’Annunzio descriveva i Trabocchi nel suo Trionfo della Morte come antiche macchine da pesca che sembrano avere vita propria. Superstiti di una cultura legata alla pesca familiare, spesso principale fonte di sostentamento, i trabocchi che si trovano sulla costa abruzzese sono costituiti da una piattaforma di legno che sporge sul mare, agganciata alle rocce da tronchi di pino d’Aleppo.




La barriera corallina, che la circonda quasi interamente, forma una splendida laguna color turchese ideale per appassionati che vogliano ammirare le bellezze dei fondali, con le più diverse varietà di pesci, tartarughe e magnifiche gorgonie colorate al largo di Point Coton, Pointe Roche Noire, Pointe Palmiste e Baladirou, nei pressi di Pointe aux Cornes.
Chi poi vuole unire la vacanza attiva alla scoperta delle tradizioni dell'isola potrà vivere un'esperienza unica con una battuta di pesca a bordo delle tipiche piroghe a vela che gli abitanti ancora oggi utilizzano per solcare il mare.


