Viaggiare: lo spazio di una vacanza

Un lembo di paradiso nelle isole di Capo Verde!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 10 agosto 2011 • Commenti 0 • Categoria: Capo Verde

Ancora una volta in Africa, più precisamente  a 500 km dal Senegal, nell’Africa Occidentale, in un arcipelago composto da 10 isole di origine vulcanica e 5 isole minori Capo Verde!

Deserti e valli verdissime, spiagge bianche incontaminate, fanno di questa destinazione un vero e proprio lembo di paradiso!

Il mare, il sole, il clima secco e caldo ma soprattutto la tranquillità  renderanno la nostra vacanza memorabile.

E’ una delle mete preferite durante i nostri inverni, anche se i mesi migliori sembrerebbero essere aprile e maggio, mesi in cui vi sono scarse precipitazioni e la temperatura si aggira attorno ai 26°.

Isola di Sal



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Zante o Zacinto ... il "Fiore di Levante" della Grecia!

Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 1 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Grecia

Navagio

Eccola qui Zante, meglio nota con il nome Zacinto, era così che veniva chiamata dai poeti del passato, tra cui  il nostro Ugo Foscolo! E' la terza isola greca, per grandezza, delle isole ionie (406 km²). Dista 9,5 miglia marine dalla costa del Peloponneso ed è situata a 300 km ad ovest di Atene.

Soprannominata Il "Fiore di Levante", l'isola presenta imponenti coste  rocciose e spiagge di sabbia dorata, una fitta e verde vegetazione ed il turista, nel sceglierla per la sua vacanza, può decidere  di partire da maggio fino alla fine di ottobre, perchè la stagione estiva a Zante è particolarmente lunga.

Le sue coste, nei mesi estivi, sono bagnate da acque caldissime e questo è stato motivo di attrazione da  parte delle simpaticissime tartarughe Caretta-Caretta che hanno scelto il loro luogo di riproduzione nel sud dell'isola, al pari della foca Monachus Monachus che si può incontrare nelle scoscese e rocciose coste occidentali. Tali eccelse presenze hanno suscitato l'interesse internazionale e, nel dicembre del 1999, è stato istituito il primo parco nazionale marino della Grecia

Come raggiungere l'isola

in aereo da Atene: con voli giornalieri della durata di 45 minuti e voli charter per tutto il periodo estivo da e per molte città europee, tra cui, ovviamente l'Italia. Esistono, inoltre voli che collegano Zante a Cefalonia (30 minuti), Corfù (2 ore) e Salonicco (3 ore e 10 minuti);

in nave dall'Italia: con compagnie di navigazione italiane e greche con partenza da Trieste, Venezia, Ancona, Bari e Brindisi che arrivano fino a Patrasso e Killini. Da Killini partono i traghetti per Zante (1 ora 1/2 di traversata). E' possibile raggiungere Zacinto anche da Cefalonia (distanza 1 ora). 

Da Zacinto, inoltre, c'è la possibilità di visitare numerosi isolotti disabitati: nel golfo di Laganas ci sono Pelouzo e Marathonissi, mentre 27 miglia nautiche a sud dell'isola troviamo le Strofadi (Arpia e Stamfani) e St. John (di fronte a Porto Vromi).  

Gli itinerari che vi porteranno alla scoperta di Zante sono numerosi : uno dei più suggestivi vi farà scoprire la Zante "selvaggia", quella a Nord-Est ... ossia ...




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Mauritius e Golf: un Green da VIP

Scritto da LDN - 100viaggi • Giovedì, 12 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Mauritius

Splendidi tracciati immersi in una natura incontaminata e con un servizio a cinque stelle.
Facile capire perché campioni del golf e bei nomi del cinema e dello spettacolo scelgono Mauritius per mettere alla prova il proprio swing.

Se anche voi amate questo sport, sull’isola avrete la possibilità di esercitarvi su bellissimi green o di vedere all’opera i professionisti della disciplina durante una stagione ricca di eventi.

Si inizia il 29 novembre con l’Heritage Air Mauritius golf festival, ospitato, fino al 6 dicembre, dall’Heritage Awali golf and Spa resort.
Siamo ormai alla quarta edizione dell’evento organizzato nel cuore della meravigliosa tenuta di Bel Ombre.

Il tracciato, par 72, disegnato dal noto Peter Matkovitch, si snoda tra distese verdi dolcemente ondulate, laghetti e corsi d’acqua, con una straordinaria veduta della laguna meridionale, e integra il castello di Bel Ombre, da cui il nome di Golf du Château, e il parco circostante.


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Cuba: quando il cuore si scioglie di fronte alla realtà vissuta da "cubana" e non da "yuma"...

Scritto da Francesca Romana Alegi • Domenica, 27 settembre 2009 • Commenti 5 • Categoria: Cuba


Eccomi di nuovo qua dopo una lunga assenza: ritorno da Cuba, l'isola caraibica dalle meravigliose spiagge dorate e dalle città colorate: è' l'isola di Fidel, del mito del Che e di un progetto politico che in concreto non ha funzionato.

I suoi aromatici sigari, la sua ottima cerveza (birra) Bucanero ed i suoi forti rum si  uniscono al son cubano e alla mezcla perfecta di ritmi "sabrosi". L'esasperata allegria  nasconde desolazione e sfiducia per il futuro: si attende un cambio radicale che tarda a fare capolino!

Cuba non è solo l'Habana con il suo malecòn, o Varadero con i suoi villaggi turistici: l'isola merita di essere visitata in tutte le sue parti, da occidente ad oriente fino ad arrivare a Guantanamo ...



Per capire la realtà cubana è necessario carpire le parole chiavi che si utilizzano in questo paese: una di queste è yuma, parola usata quotidianamente nella vita del cubano. Chi è lo yuma? Qualsiasi straniero/a che spende nell'isola e porta "dinero": triste e squallido è vedere e respirare l'aria del turismo sessuale. Il cubano tratta lo yuma esattamente  come quest'ultimo tratta il cubano. Ma se al cubano fai capire che la sua cultura la conosci bene, allora ti sarai conquistato la sua  amicizia!


Vorrei descrivere le emozioni vissute nella vita di ogni giorno in compagnia di questo popolo: io, un marito cubano, i nostri  2 figli ed il diritto più che lecito di passare del tempo con quella parte di famiglia che vive così lontana da noi e dall'Italia!

E' la storia dei miei suoceri, Edy e Miriam, una vita comune a tanta altra gente a Cuba. Si  vive per sopravvivere, con l'unica differenza che loro, almeno, possono contare su quei 50/100euro che il figlio Hernàn invia loro con tanto amore, quando è possibile... Sul loro volto la gioia di riabbracciarci dopo 4 anni di lontananza e di coccolare, per la prima volta, quei nipotini mai conosciuti ...

Edy e Miriam, nonni di Diego ed Edoardo ...


Edy ed il nipotino Edoardo (il più piccolo dei nostri figli)
Si tratta di una vita povera, ma dignitosa! Edy fa il falegname da quando aveva 12 anni: è stato in missione in Vietnam, Libia e Russia per pochi dollari al mese. Ora, oltre alla "misera" pensione, continua a svolgere il suo lavoro giornalmente, arrotonda fino ad arrivare a  10/15 dollari al mese. Questo è, infatti, lo stipendio medio di un cubano, mentre il guadagno di un medico si aggira attorno ai 40/50 dollari e allora mi chiedo: perchè faticare tanto? Dopo anni di studio e sacrifici è ridicolo... quando suonando o cantando in un gruppo il guadagno è maggiore!

E così i giovani non si ammazzano di lavoro, inventano la sopravvivenza con il minimo sforzo. Sfido chiunque a non fare altrettanto nelle condizioni di vita presenti sull'isola! Una cugina di mio marito evita di comprarsi i bigodini per i capelli ed utilizza il cartoncino della carta igienica!

Miriam ed il nipotino Diego (il più grande dei nostri figli)
A Cuba o si mangia o si compra un paio di scarpe! A che serve la libertà  concessa da Raul di utilizzare i cellulari, se poi i contratti costano un occhio della testa? La gente vive nel malcontento senza parlare, per paura! Solo qualche giovane osa criticare qua e là mentre le voci, nella blogosfera, si fanno sentire, eccome! Date un'occhiata al blog La Isla Grande di Rob Ferranti,  a quello di una simpatica e sensibile cubana che vive in Italia, Gaviota con il suo Cubadice, se volete sapere cosa succede a Cuba e nello spazio cibernetico, o al blog della cubana Yoani Sanchez (scritto in spagnolo), che vive all'Habana e racconta della sua vita quotidiana, battendosi per la libertà di espressione: a lei è negato il diritto di uscire dal suo paese perchè "parla troppo"! 

Diego con i suoi unici cuginetti cubani
Le persone di una certa età, come mio suocero, sono fedeli sostenitori del governo: molti sono iscritti al partito e guai a parlare male del sistema in cui vivono! Sostengono  di avere "qualche" problema ma almeno la sanità è gratis, l'istruzione idem! 

Si dimenticano, però, di accennare al fatto che gli ospedali hanno scarse condizioni igieniche ed un numero eccessivo di alunni nella scuola primaria: 40 bambini seguiti da una o due maestre ... ed i libri a fine anno devono essere restituiti.

Ai cubani vengono "garantiti" i generi alimentari di prima necessità, (quando si trovano) come il riso (arroz),  i fagioli, alcuni tipi di carne e pagando in moneta nazionale! Ogni famiglia ha un libretto dove vengono registrati i consumi di ciascun membro.


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Un safari boat per gli atolli delle Maldive

Scritto da Francesca Romana Alegi • Mercoledì, 1 luglio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Maldive


Ed eccoci alle Maldive! La popolazione attuale  è di origine indiana (di religione buddhista) ed araba, in seguito mescolatasi con popolazioni provenienti dall'Africa del Nord e dallo Sri Lanka.
Le Maldive in passato sono state un importante punto di scalo per le rotte commerciali degli arabi che si dirigevano verso il sud-est asiatico. L'influenza della cultura araba si fece presto sentire: a partire dall'XI secolo iniziò una conversione graduale all'Islam della popolazione locale.  Conseguenza è che oggi, nel 2009,  non si può diventare cittadini delle Maldive se non si è musulmani!
L'incremento del turismo ha favorito, inoltre, un'ulteriore impennata di flussi migratori dall'India, Bangladesh e Sri Lanka.  


E' un vero e proprio paradiso situato nell'Oceano Indiano, non distante dallo Sri Lanka e dall'India! Dell'arcipelago fanno parte 1190 isole raggruppate in 26 atolli, con capitale Malè. Ma purtroppo ... non è tutto oro quello che luccica! Alcuni degli isolotti facenti parte dell'arcipelago corrono il rischio di scomparire ...



20 delle 202 isole abitate sono state abbandonate  per l'erosione del mare e per mancanza di acqua potabile. Si  trovano, infatti,  ad un'altezza di 2 m  al di sopra del livello del mare e risentono, quindi, di  ogni minima variazione. Se ancora rimangono emerse è grazie  ai coralli che creano, intorno alle isole, delle barriere protettive contro le correnti oceaniche.  Sono allo studio una serie di rimedi e soluzioni, al fine di impedirne il processo di deterioramento.
A questo non lontano pericolo se ne aggiunge un altro, altrettanto grave! Una piccola isola chiamata Thilafushi, lunga circa 7 km e larga 200 m, è ormai completamente  sommersa da una montagna di immondizia, incenerita senza i dovuti accorgimenti. Si rischia, con il progressivo innalzamento dei livelli delle acque, di  disperdere nell'ambiente marino tutti i rifiuti accumulati (alcuni di questi altamente tossici come piombo, amianto e batterie usate)!  Le sostanze inquinanti potrebbero entrare nel livello inferiore della catena alimentare attraverso le alghe, il plancton ed i pesci, per poi trasferirsi sugli alimenti consumati in loco ... senza pensare al danneggiamento che ne subirebbero i magnifici coralli che popolano l'intero arcipelago! Non è un bel "quadretto", vero?


Quindi il tanto amato paradiso delle Maldive, meta di numerosi turisti, non è solo quello che ci vogliono far  credere e vedere. E' necessaria la sensibilizzazione ed è urgente trovare delle concrete soluzioni per "arginare" questi pericoli

Ma ora torniamo a noi ...


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L'Arcipelago e l'isola di Zanzibar (Unguja)

Scritto da Francesca Romana Alegi • Venerdì, 12 giugno 2009 • Commenti 0 • Categoria: Zanzibar

Eccomi qui a Zanzibar (chiamata anche Unguja)! Dalla camera del mio modesto alberghetto scorgo il mare. Le isole, piccole, medie o grandi, sono sempre state una calamita per me ...forse perchè i miei genitori mi hanno concepita in ... Jamaica?


Zanzibar (Unguja) è la più grande delle 50 piccole isole dell'arcipelago omonimo, situata nell'Oceano Indiano, 25-50 km dalla costa della Tanzania ed è uno dei primi centri di scambio commerciale dell’intera costa. 

Gli Indiani ed Africani giunsero in questa area al fine di beneficiare della sua crescente prosperità economica e, purtroppo, migliaia di Africani furono fatti schiavi. Questi gruppi vennero a unirsi e ad ampliare la già esistente diversità culturale e sociale delle isole dell'Arcipelago. 2000 anni di Storia e la convivenza di tre diverse fedi religiose: islamica, cristiana ed induista. Nonostante le sue modeste dimensioni, ha avuto un’importanza notevole nella storia di tutta la costa dell'Africa dell'Est.

Zang i bar, di probabile derivazione persiana, significa  Terra dei Neri!

L'arcipelago appartiene, assieme all'isola di Mafia, alle cosiddette spice islands (isole delle spezie).
In passato, e fino a tempi recenti, l'arcipelago fu autonomo; nel 1964 venne poi unito al Tanganika per formare la "Tanzania" (il cui nome nasce per l'appunto dalla fusione di "Tanganika" e "Zanzibar"), pur mantenendo un notevole livello di autonomia rispetto all'entroterra.



Nell'arcipelago si trovano aree naturali ancora in gran parte incontaminate, alcune delle quali forniscono l'habitat a specie endemiche, come la scimmia Pilioc
olobus Kirkii (facilmente avvistabile nella foresta di Jozani) e il rarissimo leopardo di Zanzibar. Le principali attività economiche di Zanzibar riguardano la produzione e lavorazione di spezie (soprattutto noce moscata, cannella e pepe), la rafia, il turismo.


Sapevate che  fu il punto di partenza di Livingstone per il suo viaggio alla ricerca della fonte del fiume Nilo?



Ed eccola l'Isola di Zanzibar
: un breve accenno alla "Lingua di Sabbia", al fenomeno dell'alta e bassa marea  ed alla  produzione di alghe!



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Il Marocco. Il paese delle meraviglie e il suo Té

Scritto da LDN - 100viaggi • Sabato, 21 marzo 2009 • Commenti 2 • Categoria: Marocco

Il Marocco è un paese dove è possibile trovare infiniti motivi d’interesse; la ricchezza di un’eredità culturale unica, lo splendore delle città Imperiali e dei villaggi fortificati, la molteplicità di paesaggi indimenticabili, la creatività di un artigianato di talento, il senso innato dell’accoglienza marocchina ed il piacere di un clima privilegiato sono alcuni tra i segreti più preziosi di questo paese affascinante e fiero.


Dalle splendide città alle dune del deserto il Marocco esprime intatta la sua bellezza e potrete conoscere le antiche civiltà, i souks colorati, i palazzi lussuosi e la natura incontaminata attraverso viaggi classici, insoliti e su misura, creati per soddisfare tutte le esigenze.

Un paese dai grandi spazi, dai panorami mozzafiato e dalle infinite bellezze. Un paese dove modernità e tradizione convivono, dove abitudini millenarie hanno trovato collocazione tra la tecnologia di oggi. Un paese diviso in due mondi: le grandi città storiche, centri raffinati di cultura e un mondo di pastori, villaggi, oasi e deserto.


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Corsica meridionale. Sogno polinesiano nel Mediterraneo

Scritto da LDN - 100viaggi • Domenica, 8 marzo 2009 • Commenti 0 • Categoria: Francia

Spesso si va alla ricerca di spiagge e luoghi incantanti lontani dal nostro paese e dalle nostre città, magari fino l'altra parte del mondo.
Spiagge che siano bianchissime bagnate da acque azzurre, blu, dai colori che degradano dal turchese fino ai riflessi d'ametista.
Insomma, alla ricerca di luoghi straordinari al quale assegnare l'etichetta di sogno polinesiano.

Ma senza saperlo esistono destinazioni che sono dei veri portenti della natura nel nostro meraviglioso mar Mediterraneo.
A non più di poche centinaia di chilometri da Roma, esiste un'isola, nostra cugina, che nasconde delle spiagge assolutamente incredibili.

Stiamo parlando del sud della Corsica, quel tratto che parte dal Porto Vecchio (costa orientale) per chiudersi ad occidente con Propriano. Spartiacque di questo lungo tratto è l'incredibile Bonifacio.

Oltre quelle più rinomate : Rondinara, Santa Manza, Canetto, vi invitiamo a scoprire una serie di piccole spiagge più o meno nascoste alle quali è possibile accedere facilmente dalla strada.


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Porto de Galinhas nel Brasile del nord-est

Scritto da LDN - 100viaggi • Martedì, 27 gennaio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Brasile

Il Brasile è un vero paradiso tropicale e rappresenta sempre la destinazione ideale per il turismo occidentale.
Nella regione del “Nordeste” le spiagge e i paesaggi mozzafiato rendono questa zona una meta indimenticabile per tutti coloro che amano il mare e la spiaggia come luogo per il proprio totale relax.

Porto de Galinhas - Praia de Muro Alto

Tra le numerose opportunità offerte da questa regione, spicca Porto de Galinhas (nello Stato del Pernambuco), che oltre a essere una celebre destinazione turistica molto amata dai brasiliani, vanta un altissimo livello nel settore dell’ospitalità, con i suoi chale rustici, hotel, accoglienti “Pousadas” e lussuosi resort.

Isola Santo Aleixo
È lo scenario ideale per chi è alla ricerca di momenti romantici: piscine naturali di acque cristalline, escursioni sulle “Jangadas” (tipiche barchette a vela) o in dune buggy, visite alla celebre Isola di Santo Aleixo con partenza dalla bella Praia de Toquinho.
L’offerta di ristoranti e bar non è da meno: a Porto de Galinhas piccoli e riservati locali danno il benvenuto ai visitatori con ottimi menù.

L'aria che si respira è di totale relax.

A 60Km dalla capitale Recife, Porto de Galinhas fa parte del Comune di Ipojuca ed è considerata una delle più belle spiagge dell’intero litorale brasiliano. Deve la sua fama al fascino che la natura gli ha regalato: acque cristalline, un cielo dai colori indimenticabili, e distese di palme da cocco che completano il paesaggio da cartolina.


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Bermuda. Nel 2009, 400 anni di storia

Scritto da LDN - 100viaggi • Martedì, 13 gennaio 2009 • Commenti 0 • Categoria: United Kingdom Colonies

Spiaggia alle Bermuda
Quattrocento anni di storia che si uniscono in un mix straordinario di bellezza e natura straordinaria.
Il tempo così straordinariamente piacevole ed la morfologia unica hanno reso uniche le Bermuda.
Le Bermuda, che noi chiamiamo la nostra “isola,” sono in realtà composte da circa 180 isolotti, uniti da ponti e suddivisi in nove caratteristici quartieri (parish) Ognuna di queste isole è caratterizzata da spiagge spettacolari, da una vegetazione lussuriosa e da una fauna unica.

Grazie all’invidiabile posizione geografica, le Bermuda vengono scaldate dalla corrente del golfo e dal sole, ma si mantengono lontane dall’implacabile caldo dei tropici. Che dire? Semplicemente perfetto.
Le temperature sono veramente piacevoli ed assai di rado raggiungono punte estreme di caldo o freddo.

Da maggio a metà ottobre, i mesi più caldi, si oscilla tra i 23° e i 29°. Durante i mesi invernali la temperatura media è alquanto piacevole e si aggira sui 21°.


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Vacanze al sole: un rimedio infallibile alla tristezza invernale

Scritto da LDN - 100viaggi • Martedì, 6 gennaio 2009 • Commenti 0 • Categoria: Egitto

Il 93% degli intervistati per conto dell’Ente del Turismo Egiziano rivela di essere convinto che l’esposizione al sole durante la stagione invernale abbia effetti benefici sulla salute e il benessere.

Molti (74%) riconoscono che, tra le principali cause del cattivo umore che spesso accompagna l’arrivo dell’inverno, un ruolo importante sia giocato dalla minore luminosità diurna e dalla inferiore durata del giorno. Circa il 60 per cento afferma che opterebbe per una vacanza all’estero se questo portasse ad effettivi benefici.


Dopo una stagione estiva particolarmente calda, la reintroduzione dell’ora legale invernale, con la conseguente diminuzione del periodo di luce nella giornata, ha tra gli effetti un aumento dell’impatto dei "Disturbi Emotivi Stagionali", in generale percepiti con uno stato d’animo malinconico e una tendenza alla spossatezza più marcata.


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