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annecy

La piccola Venezia di Francia ha un nome, Annecy, ma non è solo questa caratteristica a renderla famosa…

Annecy, storia e origini

Annecy è una città francese nell’alta Savoia, una città particolare non molti chilometri dopo il confine italiano, in fondo, arrivando attraverso il Traforo del Frejus giungendo da Torino. Si arriva in questa città costeggiando il lago di Annecy anche detto Lago blu, il più pulito d’Europa mentre la città è circondata da cime alpine. Il lago è di una tale bellezza da aver ispirato il famoso pittore Cèzanne che l’ha immortalato in un suo celebre quadro. Come molte altre città, Annecy ha una parte nuova, piuttosto anonima e una parte antica di grande interesse. Annecy è dominata dal suo castello e dal monumento simbolo della città, il Palais de l’Isle.

Città Vecchia

La cittadina vecchia è un labirinto di vicoli che si affacciano su numerosi canali, conle fondamenta che affondano nei fondali dei canali stessi, a realizqare una struttura architettonica che le vale l’appellativo di Piccola Venezia. Una miriade di porti che collegano le varie vie, ponti spesso realizzati in pietra, rafforzano la sensazione di trovarsi in un clone della città lagunare, se non fosse per l’architettura di stampo maggiormente nordico che la caratterizzano. Annecy non è poi tanto conosciuta nei circuiti turistici ma nonostante questo in ogni stagione è piena di turisti che la affollano. Girando per le sue vie, resterai ammirato dalle notevoli fioriture che ingentiliscono ulteriormente un paesaggio già di per sé da favola, il tutto condito da esibizioni di artisti di strada, chi fa giochi con birilli e quant’altro, chi suona vari strumenti. Il contrabbasso, il violino ed altro.

Cosa vedere ad Annecy

Si può essere in imbarazzo nel parlare di qualcosa da vedere in questa città perché la sua particolarità è di non avere particolari bellezze che possono fare la differenza rispetto al resto. Ogni piccolo particolare a formare un insieme semplicemente indimenticabile che ti farà innamorare di questa località e desiderare, una volta partito, di ritornarci quanto prima.

Da visitare, comunque, la Cattedrale St. Pierre che risale al 1500 con un organo del XIX secolo, considerata un Monumento storico francese. Accanto alla Cattedrale si snoda la Rue St. Claire dove una moltitudine di bancarelle colorate rappresentano un vivace mercato ricco di merci di ogni genere ma soprattutto di prodotti locali tipici tutti da assaggiare e scoprire e una vera montagna di fiori che riempiono di colori e profumi tutta la strada.

Palais de l’Isle

Proseguendo la nostra passeggiata lungo i canali si arriva al Palais de l’Isle, una fortezza a forma di cuneo tra i canali, quasi fosse la prua di una nave, un’isola di roccia nel fiume Thiou che, di notte, opportunamente illuminato, assume un aspetto attraente ed inquietante nello stesso tempo. Se nel frattempo, passeggiando vi è venuto appetito, potrete soddisfare lo stomaco in una delle moltissime creperie o nelle tavole calde o ristorantini che si propongono ad ogni vostro passo per soddisfare con molteplici ricette e specialità il vostro stomaco.

Residenza dei Conti di Ginevra

Con una ripida salita si arriva al castello che fu antica Residenza dei Conti di Ginevra dal quale si gode di un’eccezionale veduta sulla città e si può anche visitare il suo interno, immergendosi nell’atmosfera medievale del luogo. Ritornati nel lungolago si gode l’ampio parco verde che lo costeggia per arrivare alla chiesa gotica di St. Maurice. Il lungolago presenta anche una lunga pista ciclopedonale lunga ben 40 Km, una delizia per gli appassionati. Il lago consente anche di passare del tempo con il pedalò, pedalando e godendosi il sole dal lago in mezzo ai tanti cigni che ti nuotano intorno, forse con la speranza di ricevere un pezzo di pane. Il lago offre anche della spiagge libere dove prendere la tintarella mentre ammiri le cime che circondano il lago.