I paesaggi sommersi di Ventotene e S.Stefano: due piccole gemme nell'arcipelago pontino
Scritto da Francesca Romana Alegi • Sabato, 18 luglio 2009 • Categoria: Italia
Molti di voi staranno già in vacanza, ma per coloro che devono attendere ancora ... in Italia, nel nostro "bel paese" ci sono tante belle destinazioni da scegliere come meta, ognuna poi con le sue proprie ed uniche particolarità.
Oggi non occorre andare tanto lontano per ritagliarci un angoletto di meritato riposo ... vi porto volentieri a Ventotene e a Santo Stefano !

Di fronte al Golfo di Gaeta, nella regione Lazio, si trova l'arcipelago delle Isole Pontine, in gran parte di origine vulcanica: ad oriente Ponza e gli isolotti di Palmarola, Gavi e Zannone e ad occidente Ventotene e S.Stefano: tutte raggiungibili con il servizio di traghetti ed aliscafi da Anzio, Terracina e Gaeta.
Ventotene e Santo Stefano non sono che la parte emergente di un vucano posto a 900 metri sotto il livello del mare. I fondali da cui sono circondati sono in prevalenza rocciosi e scendono ripidi a quote profonde anche vicino alla costa, a parte la fascia di mare tra le due isole, che non supera i 18-20 metri di profondità. In questo scorcio di Tirreno gli amanti di subacquea troveranno sorprendenti paesaggi sommersi: nel variegato e variopinto ecosistema marino sono presenti, tra l'altro, numerose colonie di astroide, uno dei pochi rappresentanti nel Mediterraneo, dell'ordine dei madreporati, piccoli organismi costruttori di barriere coralline.
A Ventotene la palma nana, specie rarissima in Europa, è presente nella località di Punta dell'Arco con pochi esemplari. Non a caso dal 1997 le due isole sono state proclamate aree Naturali Marine protette, al fine di preservarne e garantirne la conservazione delle bellezze naturali. Proprio grazie a questa tutela la presenza turistica ed umana non ha determinato quel degrado che purtroppo è presente in altre parti d'Italia.




Ventotene è così piccola che è facilmente percorribile a piedi: motorini ed automobili sono praticamente assenti il che la rende meravigliosamente "silenziosa". Non appena scesi dal traghetto o aliscafo risalterà ai vostri occhi il vecchio porto, con delle insenature scavate nella roccia a forma di piccole grotte: sono i "garage" dei pescatori.
Questa parte dell'isola di notte si anima, si colora e diventa punto d'incontro degli isolani, dei villeggiatori abituali ed occasionali!
Questa parte dell'isola di notte si anima, si colora e diventa punto d'incontro degli isolani, dei villeggiatori abituali ed occasionali!
Santo Stefano, una delle isole più piccole dell'Arcipelago pontino, dipende amministrativamente da Ventotene, solo di recente, nell'isola, sono state create delle semplici infrastrutture turistiche.
Famosa per la presenza di un vecchio carcere, costruito dal re borbone Ferdinando IV nel XIX secolo. Durante il fascismo vennero trasferiti nella struttura penitenziaria numerosi personaggi tra cui Sandro Pertini ed Altiero Spinelli.


L'insenatura di Parata Grande, il precipizio di Moggio di Terra e l'altura di Punta dell'Arco sono solo alcuni degli interessanti itinerari di Ventotene. Storicamente la presenza degli antichi romani è rintracciabile nei resti di una villa panoramica che sorge a Punta Eolo (probabile luogo di esilio di Giulia ed Agrippina), nella peschiera a sud della zona portuale ed in uno dei due porticcioli dell'isola.
Ed ora che ne direste se assaggiamo un prodotto tipico dell'isola?
Ma si dai un un buon piatto di lenticchie, accompagnato da un bicchiere di vino per brindare all'estate!
Io per il momento non mi muovo e sto qui a fantasticare... c'è qualcuno che mi fa compagnia?
Io per il momento non mi muovo e sto qui a fantasticare... c'è qualcuno che mi fa compagnia?




2 Commenti
A volte io m'incazzo....spe´, meglio dire derido, quando la gente va o viene tutta felice da un paese esotico. Esclamando che é il piú bel posto del mondo, con persone speciali....e le solite cavolate da entusiasmo di permanenza di vacanza in qualche Hotel di Lusso!
Specie quando trattasi di persone che non conoscono il loro stesso paese per bene!
L'Italia offre molte bellezze, come questo mostrato nel tuo post. E davvero, se si esplora un poco meglio l'Italia, o un proprio paese, ci si accorge che a volte non c'È motivo di andare a cercare "il paradiso" altrove!!
Bel post Frá, come abitualmente da te
Un abbraccio,
Salva
l'Italia la amo dal punto di vista degli itinerari da percorrere, ma sono la prima ad ammettere di non conoscerla a fondo, la scelta di posti lontani come e quando posso ha un motivo pratico ... penso alla mia vecchiaia! Ossia: se posso viaggiare lontano ora ho le forze ed i tesori italiani che mi mancano li lascio per ultimi, perchè magari quando sono vecchierella non mi potrò tanto strapazzare ! Capisci???
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