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È assolutamente vero che un po’ tutta la Spagna offre al turista luoghi interessanti, arte, cultura e, perché no, anche cibo, piatti particolari e gustosi. Oggi dedichiamo un po’ di spazio ad una città interessante, denominata città dell‘arte e della scienza: Valencia. Qui, infatti, trovi tanta arte ma è anche presente un planetario, una struttura oceanografica e molte cose interessanti da molti punti di vista.

Cosa vedere a Valencia

Situata sulla costa sudoccidentale della Spagna, la città di Valencia ha poco meno di 800 mila abitanti. Molte delle sue attrazioni turistiche si trovano nel centro storico, di piccole dimensioni quindi facile da visitare a piedi.

Le piccole dimensioni del Centro non devono trarre in inganno: ci sono talmente tante cose da vedere che un solo giorno appare poco ma ciascuno deve fare i conti con il tempo a disposizione, per cui in queste righe ti proponiamo le cose principali che proprio non puoi mancare di vedere.

Facciamo partire la nostra visita da un punto centrale, la Estacìon del Norte, la principale stazione ferroviaria della città che è da vedere per la sua particolare bellezza che va ben oltre la funzione di stazione.

Si tratta di una struttura di tipo modernista costruita tra il 1906 e il 1917. Da visitare i suoi interni con molti diversi elementi decorativi come, ad esempio, il legno e la ceramica ma pregevoli anche i mosaici.

Valencia è anche conosciuta per le sue pregiate ceramiche che in questa stazione non mancano e l’ambientazione complessiva rappresenta scene di vita di orto valenciano, la Huerta, tra fiori ed agrumi. L’ingresso è ovviamente gratuito essendo una stazione ferroviaria, aperta tutti i giorni dalle ore 5:30 alle 24:00.

Tutti sanno che una delle grandi tradizioni spagnole è la Corrida. Proprio nei pressi della Stazione si trova la Plaza de Toros, in stile neoclassico che ha visto la sua costruzione tra il 1850 e il 1860.

Osservando questa struttura si nota come il progettista, l’architetto Sebastian Monteleon, abbia voluto ispirarsi un po’ al Colosseo, un po’ all’Anfiteatro di Nimes. All’epoca è stata la più grande di tutta la Spagna. Ottima per chi gradisce lo spettacolo della corrida che, però, a tanti non piace.

Altre attrazioni consigliate

Non è possibile trovarsi a Valencia e non ammirare la Plaza del Ayuntamiento. Parliamo della Piazza del Municipio che ha visto nel tempo cambiare più volte il suo nome. È stata Plaza Emilio Castellar, Plaza del Caudillo e Plaza del Pais Valenciano prima dell’attuale nome ed è una piazza dall’eccezionale fascino architettonico.

La sua costruzione avvenne sui giardini di un antico convento, poi tra il 1931 e il 1934 avvenne un’ultima notevole modifica con l’eliminazione dell’antico mercato dei fiori sotterraneo. A ricordo di quel mercato, sono presenti molto ampie e bellissime fioriere ad abbellire questo luogo.

Sulla Piazza si affacciano l’interessante edificio del Comune, l’Ayuntamiento, appunto, e quello del Correos y Telegrafos, praticamente il Palazzo delle Poste. Anche altri edifici si affacciano su questa Piazza, ammirevoli anche se certamente su tutti spiccano i due citati.

Ancora assolutamente da vedere la Cattedrale che risale al XIII Secolo con un mix architettonico, tra cui il romanico, il gotico e il Barocco. Venne costruita sull’area della antica Moschea che a sua volta aveva occupato l’area di un Tempio romano.

Da ammirare anche l’annesso museo in cui si trovano numerosi quadri e sculture. Consigliata per la visita l’audioguida. La visita occupa circa mezz’ora se selezioni le cose da vedere ma per una visita più approfondita devi mettere in conto almeno un’ora.

Il prezzo di ingresso è di 8 euro che viene scontato a 7,20 euro se possiedi la Valencia Tourist Card che ti permette anche sconti su molte altre attrazioni oltreché sui trasporti cittadini. L’ingresso alla Torre della Cattedrale, denominata Miguelete è a parte rispetto al biglietto di visita alla Cattedrale.