Alla scoperta del Canavese e zone limitrofe. Un lato italiano davvero speciale
Scritto da LDN - 100viaggi • Domenica, 22 novembre 2009 • Categoria: Italia
Lago artificiale Agnel
Oggi vi parliamo del Canavese in Piemonte.
Il Canavese (Canavèis in lingua piemontese) è un'area geografica posta nella zona settentrionale della provincia di Torino, a nord-est della città: il suo centro principale è Ivrea e trae il nome dall'antica città di Cuorgnè, Canava, posta sul torrente Orco; il nome degli abitanti di questa zona è quello di canavesani.
Ivrea è la città di origine celtica già sede di una colonia romana, Eporedia, da cui prendono il nome i suoi abitanti detti, appunto, eporediesi.
Il Canavese fu capitale di un ducato longobardo e di una contea franca ed ebbe grande importanza sotto Arduino, re d'Italia tra l'anno 1000 ed il 1015.
Nei pressi della piazza del castello, sorgono il Duomo ed il seminario vescovile, costruito su progetto di Filippo Juvarra.
Tra le dolci colline della regione, ai confini con la Val d'Aosta e a soli 35 km da Torino, si trova Romano Canavese, un antico paese rurale che conserva ancora oggi preziose testimonianze della storia passata: l'imponente torre del castello, il recetto, chiese e palazzotti nobiliari, il centro storico con i boschi e i vigneti della collina morenica, fanno del paese un angolo stupendo del Vecchio Canavese.
Posizionato lungo l'antica direttrice stradale che univa Aosta con Torino, Romano Canavese gode di un’ottima posizione da cui facilmente raggiungere mete ricche di fascino.

Castello Ducale di Casa Savoia ad Aglié
Tra queste sicuramente l'abitato di Agliè, antico borgo medioevale dove si possono visitare la chiesa barocca di Santa Marta ed il Castello Ducale di Casa Savoia, recentemente diventato celebre come scenario della fiction “Elisa di Rivombrosa”.

Castello del Masino - Salone degli Dei
Facilmente raggiungibile anche Arnad, terra di sapori genuini, come il lardo, il vino, il miele, le castagne e i prodotti tipici della più autentica tradizione valdostana.
A pochi chilometri da Arnad, è possibile visitare il Forte di Bard, rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione e rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento del primo ‘800.
La piazzaforte è costituita da tre principali corpi di fabbrica, posti a diversi livelli, tra i 400 e i 467 metri: dal più basso, l’Opera Ferdinando, passando per il mediano, l’Opera Vittorio, ed arrivando al più alto, l’Opera Carlo Alberto, per un totale di 283 locali.

Forte di Bard
Non lontano, inoltre, si trova il Parco Nazionale del Gran Paradiso i cui 70 mila ettari costituiscono un area protetta per le specie animali.
Attenzione particolare va dedicata alla gastronomia locale, nel Canavese, con i suoi piatti tipici a base di funghi, tartufi, castagne e formaggi, senza dimenticare una grande varietà di dolci.
Tipica del territorio piemontese è la merenda sinoira, un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza, tende a sostituire la cena (per questo"sinoira").
Ha luogo solitamente nei giorni di festa e vi regnano sovrani formaggi e salumi (tome, prosciutti e salami…); può completarla qualsiasi altra specialità, dolce o salata... purché tipica piemontese!
Il Canavese è conosciuto anche per la tradizione del suo artigianato, che tramanda da secoli l’arte della ceramica e del rame: le ceramiche di Castellamonte da oltre 40 anni rappresentano oggetti e decorazioni in terra cotta oltre alle rinomate stufe in forme e disegni e oggetti in rame.
Durante l’anno si svolgono varie manifestazioni legate alla tradizione del luogo: l’evento più famoso è il Carnevale di Ivrea con la battaglia delle arance.
Una splendida dimora per soggiornare un tranquillo week-end in Canavese è sicuramente Villa Matilde a Romano Canavese.



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