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Ferrara è una città dell’Emilia, a nord di Bologna, nella parte di Regione protesa verso il Veneto. Si tratta di una Città particolarmente a misura d’uomo, visitabile tranquillamente a piedi ma se vuoi faticare di meno, per visitare alcuni dei suoi posti, potrai approfittare dei mezzi pubblici efficienti o noleggiare una bici unendoti ai tanti abitanti di questa città che usano proprio preferenzialmente questo mezzo di locomozione.

Centro storico di Ferrara

L’intero centro storico di Ferrara è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, soprattutto per la sua ricchezza di opere rinascimentali. Visitando Ferrara ti renderai conto che gli abitanti sono allegri, affabili, ben disposti a dialogare anche con chi non conoscono affatto, sicché il visitatore non si sente un ospite ma viene coinvolto nelle loro discussioni scherzose, nel loro vivere quotidianamente i rapporti umani. Non è inconsueto andare a prendere un caffè e trovare due persone che discutono di un qualche tema che ad un certo punto ti si rivolgono chiedendo anche la tua opinione. Questo è il clima che si respira a Ferrara.

Cosa vedere a Ferrara in un giorno

Ferrara e la famiglia degli Estensi sono sempre stati un binomio indissolubile e questo è testimoniato dalle tante costruzioni ordinate e realizzate dagli Estensi, il cui esempio principale è il Castello Estense, imponente presenza nel centro della città e suo simbolo indiscusso.

Nel nostro Paese sono poche le presenze di castelli ancora con fossato riempito d’acqua come era ai tempi del medioevo e che a Ferrara puoi vedere. Non aspettarti un piccolo castello con fossato, il Castello Estense è davvero grande. Terminato di costruire dopo molti anni dal suo inizio, nel 1385, si presenta in color mattone e con quattro torri, una per ciascun angolo. Come facevano gli abitanti medievali, si passa il ponte levatoio per ritrovarsi all’interno delle sue mura possenti e si possono visitare le prigioni e le tante sale affrescate. In alcune sale sono esposte opere d’arte permanenti a rotazione. All’interno del castello si trova anche il punto di informazioni turistiche cui ti puoi riferire per avere materiale utile per conoscere Ferrara.

Nel castello perderai parecchio tempo per ammirare tutte le straordinarie bellezze d’arte e architettoniche ma poi giunge il momento di dedicarsi anche ad altro. Giungerai così alla Cattedrale di San Giorgio Martire, chiamata Duomo dai ferraresi. Questo Duomo è costruito in marmo bianco. Pur essendo ammirevole, il suo campanile rinascimentale, opera del grande Leon Battista Alberti, purtroppo è rimasto incompiuto. All’interno della cattedrale troverai interessanti ed importanti opere d’arte che certamente attireranno la tua attenzione e la tua ammirazione e, se sei credente, l’ambiente certamente ti ispirerà una preghiera.

Indirizzo Duomo di Ferrara: Piazza della Cattedrale, 44121 Ferrara FE.

Orari di apertura Cattedrale di San Giorgio Martire di Ferrara

Giorni Orari di apertura
Dal lunedì al sabato 07h30 – 12h00 / 15h30 – 18h30
Domenica e festivi 07h30 – 12h30 / 15h30 – 19h30

Via delle Volte

Poco distante dalla Cattedrale, alla sua sinistra, incrocerai un luogo che ti parla di altri tempi ed altre atmosfere: Via delle Volte che trae il nome dagli archi e i passaggi sospesi che presenta agli occhi dei visitatori. Questa via è lunga circa 2 chilometri e ti propone una vera immersione in un tempo che qui sembra essersi fermato, un luogo affascinante soprattutto se hai la fortuna di visitarla di sera quando la luce solare lascia il posto all’illuminazione artificiale, magari anche con le proverbiali nebbioline ferraresi che d’autunno e inverno non mancano mai.

Il Palazzo dei Diamanti

Ercole I d’Este commissionò un palazzo all’architetto Biagio Rossetti per il fratello Sigismondo e il risultato di questo è un edificio particolare decorato da 8.500 bugne di marmo bianco e rosa a forma di diamante. Una leggenda narra che in una delle bugne sia nascosto il diamante della corona del Duca Ercole I. Naturalmente, narra la leggenda, solo il Duca e il capomastro ne conoscevano la posizione e per mantenere il segreto il Duca avrebbe fatto tagliare la lingua al capomastro. Attualmente il Palazzo dei Diamanti è sede della Pinacoteca Nazionale di Ferrara.